Sospeso il caso contro Trump per l'assalto a Capitol Hill
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Redazione Esteri
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Tanya Chutkan, la giudice che supervisiona il caso contro Donald Trump per l'assalto a Capitol Hill, ha accolto la richiesta del procuratore speciale Jack Smith di sospendere le procedure in corso, annullando tutte le scadenze pendenti nella fase pre-processuale. Questa decisione si inserisce nella consolidata prassi del Dipartimento di Giustizia secondo cui un presidente in carica non può essere perseguito.
Il procuratore speciale Jack Smith, ora che Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, ha chiesto a un giudice federale di sospendere il procedimento nel suo processo per le accuse relative al tentativo di ribaltare le elezioni del 2020 e all'assalto di Capitol Hill. La prosecuzione del caso sarebbe stata impossibile, oltre che infruttuosa, vista la vittoria del tycoon alle elezioni del 5 novembre.
Nel frattempo, è stato sventato un complotto per assassinare Donald Trump prima delle elezioni. Fareh Shakeri, operativo dei Pasdaran, ha rivelato a un agente dell'FBI, forse infiltrato, di aver complottato per uccidere Trump. Shakeri, ora fuggito in Iran, è stato incriminato dal Dipartimento di Giustizia insieme a due americani per aver pianificato l'omicidio.
Questi sviluppi giudiziari, che vedono coinvolti alti funzionari e operativi internazionali, mostrano la complessità e la delicatezza delle indagini in corso.




