Mondiali di Tokyo, marcia azzurra senza gloria: Palmisano si ritira, Fortunato sedicesimo
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Redazione Sport
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Ai Mondiali di atletica di Tokyo, la marcia italiana non ha trovato la via del podio nella distanza dei 20 chilometri, registrando invece un ritiro e una prestazione lontana dalle posizioni di vertice. Protagonista, suo malgrado, della giornata è stata Antonella Palmisano, la quale – dopo l’ottimo argento conquistato nella specialità dei 35 km – ha dovuto alzare bandiera bianca poco dopo il passaggio dell’undicesimo chilometro.
L’azzurra, che per un tratto di gara aveva tenuto il ritmo serrato del gruppo di testa, ha progressivamente accusato un affaticamento muscolare, probabilmente riconducibile allo sforzo profuso pochi giorni prima nella prova più lunga; rendendosi conto di non poter più lottare per posizioni di rilievo, ha quindi deciso di abbandonare la competizione.
Sul fronte maschile, la prova di Francesco Fortunato non è andata oltre un piazzamento di metà classifica, con il marciatore pugliese che ha concluso la sua fatica in sedicesima posizione. L’oro è andato al brasiliano Caio Bonfim, capace di imporsi con un’azione solitaria e di dominare la frazione conclusiva della gara.




