Antonella Palmisano, argento mondiale nella marcia 35 km a Tokyo
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Redazione Sport
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Antonella Palmisano ha firmato un nuovo, importante capitolo della sua straordinaria carriera atletica conquistando la medaglia d’argento nella marcia 35 km ai Mondiali di Tokyo. L’atleta delle Fiamme Gialle, nata a Mottola nel 1991, ha corso una gara di grande intelligence e temperamento, rimanendo saldamente in corsa per il podio fino allo sprint finale che l’ha vista prevalere per il secondo posto. A precederla, solo l’inarrestabile spagnola Maria Pérez, che ha firmato il primato dei campionati, mentre il bronzo è andato all’ecuadoregna Paula Milena Torres.
Questo risultato, che si aggiunge a un palmarès già ricchissimo, conferma la Tarantina come una delle marciatrici più forti e consistenti del panorama mondiale, capace di performare al massimo livello sulle distanze più varie. La sua gara è stata una prova di maturità atletica e di coraggio, gestita con la precisione che la contraddistingue e quel carattere temprato che l’ha sempre portata a lottare fino all’ultimo metro. “Al cambio di ritmo di Pérez non ci sono stata, è evidente”, ha ammesso con la schiettezza di sempre la Palmisano subito dopo il traguardo, “ma ho dato tutto ciò che avevo e sono felice di questo argento”.
Il legame di Palmisano con il Giappone e con le sue strade sembra ormai essere un elemento fatato della sua biografia sportiva. Fu infatti a Sapporo, durante i Giochi Olimpici del 2021, che l’azzurra scrisse la storia diventando campionessa olimpica nella 20 km, un trionfo che, come lei stessa ha più volte ricordato, è il frutto di una dedizione assoluta a uno sport che per lei è una vera e propria scelta di vita. Una vita fatta di sacrifici, di allenamenti meticolosi sotto la guida del marito, nonché suo allenatore, e di quel fermaglio della mamma che porta sempre con sé come portafortuna.




