Cagliari Frosinone 4-1: i rossoblù volano agli ottavi di Coppa Italia contro il Napoli
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Redazione Sport
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Il Cagliari ha superato con un perentorio 4-1 il Frosinone ai sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa, qualificandosi per il turno successivo dove ad attenderlo ci sarà il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona.
All’Unipol Domus, i padroni di casa sono partiti in quarta: dopo soli 47 secondi, Gaetano ha trasformato un calcio di rigore, regalando il vantaggio iniziale. La partita, tuttavia, non è stata una passeggiata. Il Frosinone ha reagito con orgoglio al gol subito e ha trovato il pareggio al 36° minuto con Vergani, abile a finalizzare di testa un'azione nata da un corner di Gelli.
Il secondo tempo ha disegnato un contesto completamente diverso, dove la maggiore energia e qualità dei rossoblù è emersa in modo netto. A spezzare gli equilibri è stato Gennaro Borrelli, autore del gol del vantaggio – il suo primo in maglia cagliaritana. Questo ha dato il via a una fase di dominio incontrastato, conclusa dalle reti di Felici e di un altro esordiente al gol, il giovane Nicolò Cavuoti. Le celebrazioni dei due neo-marcatori hanno simboleggiato il valore aggiunto di una serata positiva per il morale e per la rotazione della squadra.
Al termine della gara, l’allenatore Fabio Pisacane ha commentato la prestazione, evidenziando le inevitabili difficoltà per quei giocatori che non avevano disputato molto minutaggio fino a quel momento. «Bisogna mettere in preventivo», ha spiegato, «che possano esserci problemi nell’ingranare, anche per condizioni come l’umido e un orario insolito». Una riflessione che spiega le fatiche del primo tempo, ma che rende anche merito alla capacità di reazione mostrata dopo l'intervallo.
Per la squadra di Alvini, si tratta di un’eliminazione amara dalla Coppa Italia. La partita è subito apparsa in salita dopo il gol subito a inizio gara, e la squadra non è riuscita a mantenere la tenuta dopo il temporaneo pareggio. La sconfitta, seppur netta, non cancella i segnali positivi di un primo tempo giocato alla pari, ma evidenzia la necessità di trovare una maggiore continuità di rendimento.




