L'isola di Crevan torna in vendita: il fortino napoleonico nella laguna di Venezia a 5,5 milioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella Laguna di Venezia, a pochi chilometri dal caos turistico che ogni anno si riversa sulla Serenissima, esiste un luogo dove il silenzio e la riservatezza sono merce ancora più rara del lusso. L'isola di Crevan, un piccolo fazzoletto di terra di 5.700 metri quadrati, è tornata sul mercato immobiliare.

A proporla è Lionard Luxury Real Estate, che gestisce una trattativa riservata per un gioiello che vanta una posizione unica: abbastanza vicina a Venezia da raggiungerla in pochi minuti di barca, ma sufficientemente isolata per garantire una dimensione di assoluta privacy, lontana dallo sguardo dei milioni di visitatori che affollano la laguna. Il prezzo stimato si aggira attorno ai 5,5 milioni di euro, una cifra che, per chi può permetterselo, apre le porte all'acquisto di un intero e inestimabile frammento di storia e natura.

Un fortino napoleonico trasformato in dimora esclusiva

Ciò che rende Crevan un pezzo da collezionisti non è soltanto la sua estensione o la vista mozzafiato su Burano e Torcello, ma la presenza di un antico fortino militare risalente al 1806, voluto da Napoleone Bonaparte come parte del sistema difensivo della laguna.

La struttura, che si sviluppa su una superficie di 215 metri quadrati, è stata oggetto di un accurato restauro a partire dal 1996, che ha saputo integrare i comfort contemporanei come acqua corrente, elettricità, riscaldamento e climatizzazione, rispettando l'anima dell'architettura militare originaria.

All'interno, il fortino ospita quattro ambienti principali e due bagni, ma la disciplina urbanistica dell'isola consente anche di ampliare il potenziale residenziale accorpando le volumetrie accessorie esistenti, come l'alloggio del custode, per creare una dimora ancora più ampia e personalizzata.

Dai frati francescani all'imprenditore Panto: la storia dell'isola

Il fascino di Crevan è alimentato anche dalla sua lunga e stratificata storia. Il nome stesso dell'isola, che deriva dall'omonimo canale che la costeggia, è legato secondo una tradizione orale a un frate francescano che contribuì alla ricostruzione del vicino convento di San Francesco del Deserto.

Dopo il periodo napoleonico e la successiva dominazione austriaca che ne rafforzarono le difese, l'isola passò al Regno d'Italia nel 1866, mantenendo la sua funzione militare fino al primo dopoguerra, per poi diventare proprietà privata e venire convertita a uso residenziale.

Per oltre trent'anni, fino al 2000, appartenne alla famiglia Poli, per passare poi all'imprenditore veneto Giorgio Panto, fondatore di un impero nel settore degli infissi e dell'arredo da giardino, noto anche per le sue avventure nel mondo dell'editoria televisiva e per l'impegno politico nel movimento Progetto Nordest.

Il tragico epilogo del 2006 e il nuovo capitolo immobiliare

L'isola di Crevan è purtroppo nota anche per essere stata teatro della morte del suo allora proprietario, Giorgio Panto. Il 26 novembre 2006, dopo un pranzo con amici e familiari nel fortino, l'imprenditore, che all'epoca aveva 64 anni, si mise ai comandi del suo elicottero Robinson 44 per decollare.

Sotto lo sguardo del figlio Tomas e di un gruppo di amici, tra cui il vicepresidente della Regione Veneto Luca Zaia che si trovava su una barca nei paraggi, l'elicottero, durante una manovra a bassa quota, urtò con il rotore la superficie dell'acqua, precipitando in laguna. Mentre Pietro Fabrini, l'amico che si trovava a bordo con lui, riuscì a salvarsi, Giorgio Panto perse la vita in quello che venne descritto come un tragico incidente.

Dopo quasi dodici anni dall'ultima comparsa sul mercato nel 2014, quando la richiesta era di 12,5 milioni di euro, l'isola di Crevan torna ora in vendita con un prezzo più che dimezzato. Un'opportunità che, nonostante il peso della sua storia, continua ad attrarre l'attenzione di acquirenti stranieri in cerca di un rifugio esclusivo e irripetibile nel cuore della laguna veneta.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.