Operazione di salvataggio di ostaggi israeliani a Gaza
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Redazione Esteri
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L'esercito israeliano ha recentemente condotto un'operazione di salvataggio di quattro ostaggi israeliani a Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza. Tra gli ostaggi liberati c'era Noa Anrgamani, una giovane donna di 25 anni che è diventata un simbolo del massacro del 7 ottobre. Gli altri tre ostaggi, Shlomi Ziv, Andrey Kozlov e Almog Meir, erano stati catturati durante un rave nel Negev.
Dettagli dell'operazione
Il video dell'operazione è stato pubblicato dall'Idf (Forze di difesa israeliane). Le immagini mostrano il blitz condotto da Idf, Shin Bet e forze speciali a Nuseirat, il 8 giugno. Le forze hanno fatto irruzione e hanno demolito un campo di addestramento di Hamas a Tel Sultan, nella parte occidentale di Rafah. L'operazione era stata pianificata da diverse settimane in collaborazione con gli Stati Uniti.
La minaccia di Hamas
Secondo funzionari israeliani citati dal New York Times, i leader di Hamas avevano dato l'ordine di uccidere gli ostaggi in caso di arrivo delle forze israeliane. Si ritiene inoltre che un "piccolo gruppo di ostaggi" sia trattenuto vicino a Yahya Sinwar, il leader di Hamas a Gaza, per essere utilizzati come scudi umani.
Conclusione
L'operazione di salvataggio ha portato alla liberazione di Noa Argamani, Shlomi Ziv, Andrey Kozlov e Almog Meir Jan, i quattro ostaggi israeliani nelle mani di Hamas dal 7 ottobre 2023. Questo evento segna un punto di svolta significativo nella lotta contro Hamas e nel tentativo di proteggere i cittadini israeliani.




