Raid israeliani su Gaza e Nuseirat causano 15 vittime

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant è atteso negli Stati Uniti per una serie di incontri che potrebbero avere un impatto significativo sul futuro del conflitto in corso. "Le relazioni con gli Stati Uniti sono più importanti che mai", ha affermato Gallant prima della partenza.

Incontri cruciali negli Stati Uniti

Nel frattempo, l'offensiva dello Stato ebraico sulla Striscia di Gaza continua. Un video shock proveniente da Israele è stato condiviso sui social media, mostrando un uomo legato al cofano di un veicolo dell'esercito israeliano. L'uomo sarebbe un palestinese ferito, e le accuse all'Idf sono di utilizzo di scudi umani.

Accuse di utilizzo di scudi umani

Un video circolato sui social media mostra un veicolo dell'esercito israeliano, l'Idf, che avanza lungo una strada della città di Jenin, in Cisgiordania, durante un'operazione anti-terrorismo, con un uomo ferito legato sul cofano.

Raid mortali su Gaza e Nuseirat

Fonti a Gaza riferiscono di "10 palestinesi uccisi in raid" israeliani su una casa nel quartiere di Sabra a Gaza City e su un'altra a nord del campo profughi di Nuseirat, sempre nel centro della Striscia. Fonti mediche locali parlano invece di 8 morti. Almeno 42 morti e molti feriti, secondo fonti palestinesi, è il bilancio di un raid dell'esercito israeliano sul campo profughi di Shati e nel sobborgo di Tuffah, a Gaza City, nel centro della Striscia.

Bilancio dei morti

Il bilancio dei morti continua a salire, con almeno 42 persone uccise e molte altre ferite, secondo fonti palestinesi, a seguito di un raid dell'esercito israeliano sul campo profughi di Shati e nel sobborgo di Tuffah, a Gaza City, nel centro della Striscia.

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