Veneto in stato di emergenza per violento nubifragio: allagamenti e interventi di soccorso
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Redazione Interno
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Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito di un violento nubifragio che ha colpito la regione dalla serata di ieri. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in oltre novanta interventi, concentrati soprattutto tra le province di Padova, Rovigo e Venezia. Piogge torrenziali e forti raffiche di vento hanno causato allagamenti diffusi in strade, case e negozi, mettendo a dura prova la rete di drenaggio e creando una situazione di grave pericolo in numerosi centri abitati.
Una delle zone più colpite: l'Alto Polesine
Nell'Alto Polesine, una delle aree più colpite, le precipitazioni hanno superato i 200 millimetri in un'ora, un dato che spiega la rapidità e la violenza degli allagamenti. A Badia Polesine, Trecenta e Porto Tolle, i Vigili del Fuoco – supportati da squadre di Adria, Castelmassa, Rovigo e da rinforzi da Padova e Verona – hanno effettuato circa quaranta interventi. Per svuotare garage e scantinati allagati sono state necessarie idrovore e motopompe. Anche la Protezione Civile è stata mobilitata per le operazioni di soccorso e per una prima stima dei danni, che risultano particolarmente ingenti nelle zone industriali.
Interventi di soccorso e situazioni di pericolo
La gravità dell'emergenza è emersa in episodi come quello avvenuto a Trebaseleghe, in provincia di Padova. Qui, i pompieri hanno salvato una madre e il suo neonato rimasti intrappolati nell'auto a causa dell'improvvisa salita dell'acqua. L'altissimo numero di richieste di aiuto in questa zona ha reso necessario l'invio di ulteriori rinforzi dalle sedi di Treviso e Vicenza, a testimonianza dello sforzo profondo per far fronte all'emergenza.
Le previsioni meteo: l'instabilità persiste
Secondo il meteorologo de "iLMeteo.it", Lorenzo Tedici, l'instabilità meteorologica è destinata a persistere per diversi giorni. La perturbazione, formatura in corrispondenza dell'equinozio d'autunno, porterà nelle prossime ore rovesci intensi e persistenti sul Nord Italia e sul Tirreno. Il Triveneto rimarrà in stato di allerta, poiché la circolazione perturbata del ciclone continuerà a interessare la regione, prolungando una situazione di criticità che le istituzioni locali stanno affrontando con la massima allerta.




