La Juve di Spalletti parte con le assenze: fuori Yildiz e Kelly per Cremona
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Redazione Sport
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L’avventura di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus inizia all’insegna di alcune significative privazioni, un esordio che si prospetta più complicato del previsto nonostante le dichiarazioni di intenti con le quali, alla vigilia, il tecnico aveva sottolineato la volontà di “provare a tornare nel giro scudetto”. La squadra, che affronta una Cremonese in forma guidata da Davide Nicola, deve infatti fare i conti con un reparto già provato da diversi infortuni, una situazione che costringe il nuovo allenatore a rivedere i propri piani tattici ancor prima del fischio d’inizio.
I motivi tecnici delle esclusioni
Tra i nomi di spicco assenti spicca quello di Kenan Yildiz, il giovane talento turco considerato uno dei perni offensivi della manovra; la sua esclusione, decisa in via precauzionale, è dovuta a una tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro, un fastidio che lo accompagna da tempo e che ne condiziona la piena operatività. A lui si aggiunge, in tribuna, Lloyd Kelly, il cui rendimento era stato finora continuativo: il difensore, che aveva finora disputato tutte le gare in programma, è stato bloccato da un affaticamento muscolare, un problema che sebbene non grave ne impedisce la convocazione per questa trasferta.
Il quadro generale degli indisponibili
Oltre a queste due ultime defezioni, il tecnico deve gestire l’assenza di altri elementi importanti come Bremer e Cabal, anch’essi fuori per problemi fisici, senza dimenticare la situazione di Milik, la cui permanenza nel gruppo è costantemente condizionata da condizioni non ottimali. Questa serie di impedimenti, che priva la squadra di pezzi fondamentali in fase realizzativa e in quella difensiva, rappresenta un banco di prova immediato per la capacità di Spalletti di trovare soluzioni alternative e di far leva sulla rosa a sua disposizione.
I convocati e le prime scelte
Nella lista dei convocati per la sfida di domani figura invece il nome di Thuram, che torna a disposizione dopo il forfait maturato nella partita di mercoledì contro l’Udinese, una presenza che potrebbe offrire una sponda in attacco in un momento così delicato. La gestione di questi primi, inevitabili intoppi fisici sarà cruciale per impostare un ciclo di lavoro sereno, con l’obiettivo di mantenere un rendimento alto nonostante le difficoltà che, come in questo caso, emergono ancor prima di scendere in campo.




