Juventus-Como, allo Stadium per la zona Champions: bianconeri feriti e lariani ambiziosi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’è tempo per leccarsi le ferite in casa Juventus, e il calendario propone subito un esame tra le mura amiche che ha il sapore di un bivio per la stagione. Dopo la pesantissima sconfitta di Istanbul contro il Galatasaray, un 5-2 che ha lasciato il segno non solo nel punteggio ma anche nella convinzione di una squadra apparsa smarrita nella ripresa, i bianconeri di Spalletti sono chiamati a un immediato riscatto. La cornice è quella dell’Allianz Stadium, dove sabato 21 febbraio con fischio d’inizio alle 15:00 arriverà un Como sorprendente, reduce a sua volta da un pareggio di prestigio a San Siro contro il Milan (1-1) e aggrappato al sogno europeo con una determinazione che non accenna a diminuire -1-6.

Il match, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A e visibile in esclusiva su DAZN, mette di fronte due realtà divise da soli quattro punti in classifica ma accomunate da un obiettivo pressoché identico: agganciare il treno che porta alla prossima Champions League -3-9. La Juventus, quinta a quota quarantasei, è infatti appaiata in una lotta serratissima che vede la Roma occupare il quarto posto a un solo punto di distanza, un dettaglio che rende ogni singolo risultato pesantissimo in ottica futura, considerando anche lo scontro diretto all'orizzonte. Dall’altro lato, i lariani di Fabregas, sesti con quarantadue punti, rappresentano forse la rivelazione più lucente di questo campionato, con un’idea di gioco spregiudicata e una personalità che li porta a non sentire il peso del palcoscenico, come dimostrato nelle uscite contro le grandi -2-6.

Dal punto di vista delle scelte in campo, entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni importanti che potrebbero influenzare l’economia della gara. Spalletti, che deve gestire anche il contraccolpo psicologico delle polemiche arbitrali seguite al derby perso con l’Inter, dovrà inventarsi una soluzione offensiva viste le assenze pesanti nel reparto avanzato: Dusan Vlahovic e Jonathan David sono out per problemi fisici, e l’unica vera punta di ruolo a disposizione rischia di essere Openda, con Yildiz chiamato a inventare dal fondo -2-9. In difesa, poi, bisognerà sopperire alla squalifica di Kalulu, con Gatti e Kelly pronti a formare la coppia centrale davanti a Di Gregorio, mentre a centrocampo Thuram e Locatelli dovrebbero garantire la necessaria copertura -10. Il Como, dal canto suo, pur dovendo rinunciare allo squalificato Nico Paz, uno dei giocatori più in luce di questa prima parte di stagione con nove reti all’attivo, può contare su una struttura collaudata e sulla qualità di Baturina e Douvikas, chiamati a pungere alle spalle della difesa avversaria -9.

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