De Luca ottiene il terzo mandato, il PD si spacca
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Redazione Interno
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In una giornata caratterizzata da intense riunioni e tensioni politiche, il Partito Democratico della Campania ha vissuto uno psicodramma interno riguardo al terzo mandato di Vincenzo De Luca. Nonostante i ripetuti "no" della segreteria guidata da Elly Schlein, i consiglieri Dem si sono uniti alla maggioranza, votando a favore della norma che permetterebbe a De Luca di candidarsi nuovamente alla presidenza della Regione.
La commissione consiliare, con una maggioranza quasi compatta, ha approvato il terzo mandato per De Luca, che ora attende il voto in aula il 5 novembre. Minacciando dimissioni immediate, De Luca ha messo in riga i riottosi, consolidando il suo controllo sulla situazione. Tuttavia, rimane aperta la possibilità di un compromesso, basato sulla previsione che l'approvazione della norma non comporti automaticamente la sua candidatura.
Il primo round della contesa sul terzo mandato è stato vinto da De Luca, che ha ottenuto l'impegno della sua maggioranza a votare la proposta di legge sull'ineleggibilità alla carica di presidente della giunta regionale. Questa norma nazionale sancisce il vincolo del doppio mandato, ma ne posticipa gli effetti, consentendo a De Luca di candidarsi ancora una volta.
Il dossier è nelle mani di Giuseppe Sommese, presidente della commissione Affari istituzionali della Regione Campania, che ha il compito di gestire il pacchetto di norme da votare in consiglio regionale.




