L'assessore Borghi aderisce al digiuno contro il decreto sicurezza: «Resistenza civile per i diritti»
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Redazione Interno
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Anche Massimo Borghi, assessore alla legalità del Comune di Gavorrano e coordinatore regionale toscano di Avviso Pubblico, ha scelto di unirsi alla protesta contro il decreto sicurezza del governo Meloni, partecipando a una forma di resistenza civile che assume i tratti del digiuno a staffetta. L'iniziativa, promossa da una rete di associazioni tra cui Buon Diritto, Arci e Cgil, mira a contestare un provvedimento che, secondo i promotori, mina i principi costituzionali e assume un'impronta repressiva.
Non sono solo gli attivisti a sollevare obiezioni. Il decreto, infatti, è stato oggetto di critiche da parte di giuristi e costituzionalisti, tra cui Maria Agostina Cabiddu, docente di Diritto pubblico al Politecnico di Milano, la quale ne ha messo in dubbio la legittimità sotto il profilo giuridico. «Si tratta di un testo che rischia di stravolgere equilibri fondamentali», ha sottolineato Cabiddu, originaria di Urzulei, senza nascondere le sue perplessità su disposizioni che potrebbero ledere diritti garantiti dalla Carta.
Intanto, la protesta si è estesa anche alla categoria degli avvocati penalisti. Ad Agrigento, dopo tre giorni di sciopero indetto dall'Unione nazionale delle camere penali, le udienze sono state sospese, fatta eccezione per i casi che coinvolgevano detenuti. Angelo Nicotra, presidente della camera penale Giuseppe Grillo, ha ribadito le ragioni dell'astensione durante un'assemblea con gli iscritti, evidenziando come il decreto ponga «questioni irrisolte» sul piano delle garanzie processuali.
A Messina, invece, la Camera Pisani-Amendolia ha organizzato un confronto tra giuristi per approfondire le criticità del provvedimento, in un dibattito che ha coinvolto avvocati e docenti. L'obiettivo era chiaro: analizzare un testo normativo che, secondo molti operatori del diritto, rischia di alterare i principi dello Stato di diritto, senza che se ne colgano i reali benefici in termini di sicurezza.




