Modello CU/2025, le novità e le scadenze
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Redazione Economia
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L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello CU/2025, relativo all'anno d'imposta 2024, nella sua versione definitiva. Questo documento, che i datori di lavoro devono inviare all'Agenzia e consegnare ai lavoratori, certifica i compensi corrisposti e le ritenute fiscali e previdenziali operate nell'anno di riferimento. Tra le novità del modello CU/2025 rispetto a quello dell'anno precedente, si segnalano modifiche significative che riguardano vari aspetti della dichiarazione dei redditi.
Parallelamente, sono state pubblicate le bozze dei modelli 730/2025 e 770/2025, con le relative istruzioni. Il modello 730/2025 introduce la possibilità per i contribuenti non titolari di partita IVA di indicare anche i redditi a tassazione separata o soggetti a imposta sostitutiva, che prima dovevano necessariamente transitare dal modello Redditi. Inoltre, il modello 730/2025 prevede la rimodulazione delle aliquote per scaglioni di reddito, un nuovo regime agevolativo per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli, e novità in materia di tassazione delle locazioni brevi, assoggettate alla cedolare secca con aliquote differenziate.
La Legge di Bilancio 2025, pubblicata il 30 dicembre 2024, introduce ulteriori modifiche che influenzano la dichiarazione dei redditi. Tra queste, l'allargamento della platea di chi può utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, le modifiche intervenute in tema di IRPEF e oneri detraibili, e altri profili fiscali. La stagione dichiarativa 2025 si preannuncia quindi ricca di novità, con cambiamenti che mirano a semplificare e rendere più equo il sistema fiscale italiano.
Il modello CU/2025 e le bozze dei modelli 730/2025 e 770/2025 rappresentano strumenti fondamentali per la dichiarazione dei redditi, con importanti novità che i contribuenti dovranno tenere in considerazione per l'anno d'imposta 2024.




