La diplomazia in azione: il vertice di pace in Ucraina a Lucerna
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Redazione Esteri
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La conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina, tenutasi recentemente a Lucerna, in Svizzera, ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni la vedono come un semplice incontro diplomatico in una località svizzera di lusso, altri come un passo significativo verso la fine di una guerra che dura da quasi due anni e mezzo.
Il dibattito sul summit
Gli scettici sostengono che il summit non ha prodotto risultati concreti, sottolineando l'astensione di Paesi chiave del cosiddetto Sud globale. Questi Paesi, un tempo non allineati, pur rimanendo distanti dal fronte occidentale e non ostili a Mosca, potrebbero contribuire al rispetto del diritto internazionale e favorire una fine delle ostilità che non penalizzi Kiev.
Richiesta di chiarimenti da parte dell'Ucraina
Le autorità ucraine hanno annunciato che chiederanno al governo svizzero chiarimenti sui Paesi firmatari della dichiarazione finale del vertice di pace. La richiesta è stata avanzata a causa della mancata presenza nel testo finale delle firme dei rappresentanti iracheni e giordani, due Paesi che, secondo Kiev, si erano impegnati a sostenere il testo finale.
Incontro tra Putin e Kim Jong-un
Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un si sono incontrati a Pyongyang, la capitale della Corea del Nord. Putin si recherà in visita di Stato in Corea del Nord da domani fino a mercoledì 19 giugno, per poi proseguire per il Vietnam da dove ripartirà il 20 giugno. Questo incontro potrebbe avere implicazioni significative per la situazione in Ucraina.




