Stop alle multe per i no vax dal decreto Milleproroghe

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il decreto Milleproroghe, approvato ieri in Consiglio dei ministri, ha suscitato polemiche per la decisione di annullare le multe inflitte a chi non ha rispettato l'obbligo di vaccinarsi contro il Covid. La norma, che abroga le sanzioni di 100 euro previste per gli over 50, gli appartenenti alle forze dell'ordine, il personale sanitario e altre categorie professionali, ha scatenato la protesta dei medici e dell'opposizione.

Sandra Zampa, senatrice del Pd e sottosegretaria alla Salute durante la prima fase della pandemia, ha criticato duramente la decisione, definendola un segno di debolezza del governo, che avrebbe ceduto alle pressioni della Lega. Zampa ha dichiarato che, se fosse stata al posto del ministro della Salute Schillaci, avrebbe minacciato le dimissioni in caso di approvazione della norma.

La Fondazione Gimbe, per voce del presidente Nino Cartabellotta, ha definito il provvedimento un "condono raccattavoti diseducativo e irrispettoso". Anche Massimo Andreoni, della Società italiana di malattie infettive e tropicali, ha espresso preoccupazione per l'atteggiamento contrario alla vaccinazione espresso dal governo.

Oltre all'annullamento delle multe, il decreto Milleproroghe prevede una proroga dello scudo erariale e più tempo per le imprese per mettersi in regola con l'obbligo di assicurarsi contro le catastrofi.

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