Rigopiano, otto anni dopo la tragedia
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Redazione Interno
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A Rigopiano, località montana in Abruzzo, si è svolta ieri la commemorazione dell'ottavo anniversario della valanga che, il 18 gennaio 2017, travolse e distrusse l'Hotel Rigopiano di Farindola, causando la morte di 29 persone. La cerimonia, carica di emozione e dolore, ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime, che ogni anno si ritrovano ai piedi del monte Siella per ricordare i loro cari. Tra questi, Paola Ferretti, madre di Emanuele Bonifazi, ha espresso il bisogno di tornare in quel luogo per sentire ancora la presenza del figlio, un legame che, nonostante il tempo trascorso, rimane forte e indissolubile.
La tragedia di Rigopiano, che ha segnato profondamente la regione e l'intero Paese, ha portato alla luce la necessità di una maggiore prevenzione e attenzione alle condizioni meteorologiche e ambientali. Durante la cerimonia, sono state consegnate le fasce tricolore del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai parenti delle vittime, un gesto simbolico per ribadire la vicinanza delle istituzioni a chi ha perso i propri cari in quel drammatico evento.
L'inchiesta giudiziaria, avviata subito dopo la tragedia, ha evidenziato numerose criticità nella gestione dell'emergenza e nella manutenzione delle strutture ricettive in zone a rischio. Le indagini hanno portato alla luce responsabilità e negligenze che, secondo gli inquirenti, avrebbero potuto essere evitate con una maggiore attenzione e tempestività negli interventi. Tuttavia, il percorso giudiziario è ancora in corso e si attendono ulteriori sviluppi per fare piena luce su quanto accaduto e per individuare eventuali colpevoli.
La commemorazione di ieri è stata anche un'occasione per riflettere sull'importanza della prevenzione e della sicurezza in montagna, affinché tragedie come quella di Rigopiano non si ripetano mai più.




