Morso di zecca, allenatore di basket ricoverato per Tbe dopo una passeggiata

Morso di zecca, allenatore di basket ricoverato per Tbe dopo una passeggiata
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Redazione Salute Redazione Salute   -   Un morso di zecca ha provocato il ricovero di un allenatore di basket bellunese di 70 anni dopo la trasmissione della Tbe, l'encefalite da zecca. Quella che era iniziata come una passeggiata sui sentieri di montagna si è trasformata in un'emergenza sanitaria quando l'infezione ha colpito il sistema nervoso centrale, rendendo necessario il trasferimento in terapia intensiva. Il ricovero è avvenuto a metà della scorsa settimana e, secondo quanto riportato, non si tratterebbe di un caso destinato ad avere un'evoluzione particolarmente grave, anche se le condizioni hanno richiesto un'assistenza ospedaliera immediata.

Tbe dopo il morso di zecca: cosa è successo

Il tecnico, molto conosciuto nell'ambiente sportivo locale, è stato colpito dal virus della Tbe, un'infezione acuta trasmessa attraverso il morso di una zecca. Le complicazioni hanno interessato il sistema nervoso centrale e hanno imposto il ricovero urgente in ospedale. In un altro passaggio della vicenda viene riferito che l'uomo sarebbe stato trovato in stato confusionale e delirante nel giardino di casa, circostanza che ha preceduto l'intervento dei sanitari e il successivo ricovero.

La vicenda richiama l'attenzione su una delle infezioni associate alla presenza delle zecche nei territori montani. La Tbe, nota come encefalite da zecca, rappresenta una delle principali malattie trasmesse da questi parassiti insieme alla Malattia di Lyme. Nel caso dell'allenatore bellunese, il virus ha provocato un'infezione che ha richiesto cure intensive a causa dell'interessamento del sistema nervoso centrale.

Aumenta la presenza delle zecche durante l'estate

Con l'arrivo della stagione estiva cresce la presenza delle zecche nei boschi del Trentino e lungo i sentieri di montagna, aumentando anche la possibilità di essere punti da questi piccoli parassiti che si nutrono del sangue dell'uomo e degli animali. Il ricovero dell'allenatore si inserisce in un contesto nel quale le zecche sono ormai considerate una presenza stabile anche nei boschi, nei prati e lungo i sentieri del Bellunese.

Secondo le informazioni riportate, il cambiamento climatico sta contribuendo ad allungare la stagione di attività delle zecche, con un conseguente aumento dei rischi legati sia alla Malattia di Lyme sia alla Tbe, entrambe indicate come infezioni ormai endemiche sul territorio. L'episodio che ha coinvolto il tecnico bellunese evidenzia come un semplice morso possa trasformarsi in una grave emergenza sanitaria quando viene trasmesso il virus responsabile dell'encefalite da zecca.

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