Acquedotto nel Sassarese, riparazioni in corso tra interventi e nuove criticità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le squadre di Abbanoa hanno portato a termine, non senza intoppi, la fase più delicata della riparazione della condotta dell’acquedotto Bidighinzu, la cui rottura aveva privato d'acqua numerosi centri del nord-ovest sardo. All’interno del condotto è stata applicata una speciale resina, la cui funzione è proprio quella di sigillare in modo definitivo la falla; una scelta tecnica che, sebbene richieda un tempo di asciugatura completo durante la notte, rappresenta un passo decisivo verso la risoluzione del problema. Solo all’alba, comunque, i tecnici potranno avviare le operazioni complementari all’esterno, installando una nuova guarnizione in piombo e realizzando un solido rinforzo in cemento a protezione dell’area interessata.

Complessità dell'intervento e prolungamento dell'emergenza

Tuttavia, la complessità dell’intervento si è rivelata superiore alle attese iniziali, prolungando di fatto la situazione di emergenza per la popolazione. Il terreno particolarmente impervio e accidentato della zona ha infatti impedito un agevole accesso ai mezzi pesanti necessari, ritardando le operazioni e confermando la gravità del danno strutturale. Una circostanza che, inevitabilmente, impone tempi di ripristino più lunghi per la piena operatività dell’infrastruttura, lasciando molti abitanti in attesa del ritorno alla normalità.

Nuova interruzione programmata per l'acquedotto Coghinas 2

A questo quadro già complesso, si aggiunge un’altra interruzione programmata che interesserà un’area differente ma servita dallo stesso sistema idrico. L’Enas, l’Ente acque della Sardegna, ha infatti diramato una comunicazione nella quale rende noto che, per circa diciassette ore, saranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria lungo l’acquedotto Coghinas 2. Questo condotto è vitale poiché rifornisce d’acqua grezza i principali impianti di potabilizzazione della provincia, da quello di Truncu Reale – che serve Sassari, Porto Torres e Stintino – a quello di Castelsardo, che include anche Tergu, fino a quello di Monte Agnese ad Alghero.

Impatto sulla popolazione e approvvigionamenti alternativi

Sebbene l’ente si sia impegnato a garantire approvvigionamenti alternativi, attingendo da altre fonti per limitare il più possibile i disagi, la portata di questi interventi renderà inevitabile una sospensione temporanea dell’erogazione in varie zone. Una programmazione che, se da un lato è finalizzata a scongiurare guasti futuri e a migliorare la resilienza della rete, dall’altro costringe i cittadini a un nuovo periodo di attesa, in un contesto già segnato dalla precarietà del servizio.

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