Tragedia sulla statale 100, un frontale tra un tir e un furgone causa due vittime

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento impatto, verificatosi nel pomeriggio di lunedì 3 novembre, ha insanguinato un tratto della strada statale 100, in provincia di Taranto, noto per una certa propensione agli incidenti. Lo scontro, di natura frontale, ha coinvolto un autoarticolato, il quale trasportava mezzi meccanici, e una Fiat Doblò di colore bianco, accartocciandosi quest'ultima in maniera drammatica a causa della forza sprigionata dall'urto. L'ora, le 16:10 circa, non ha concesso margini di salvezza per i due occupanti dell'autovettura, che hanno perso la vita sul colpo, mentre il conducente del tir, sebbene ferito, è stato estratto dai rottami e trasportato d'urgenza in una struttura ospedaliera, dove le sue condizioni, per quanto serie, non destano al momento un'apprensione eccessiva.

La dinamica e il luogo dell'incidente

La tragedia si è consumata in località San Basilio, nel territorio comunale di Mottola, in un punto preciso della statale, a poca distanza dallo svincolo che conduce a Palagianello e in prossimità del ristorante Sala Azzurra. Quel tratto di asfalto, un rettilineo che inganna con una falsa sensazione di sicurezza, è stato teatro di un evento istantaneo e brutale, le cui cause, al di là della constatazione dello scontro frontale, restano da accertare con precisione dagli investigatori della Polizia Stradale, i quali stanno esaminando ogni elemento utile. Le operazioni di soccorso, messe in atto immediatamente dopo la chiamata di allarme, si sono protratte per diverse ore, complici le necessità di verificare lo stato dei veicoli e di ripristinare, per quanto possibile, la viabilità di un'arteria fondamentale per i collegamenti tra Taranto e Bari.

Le operazioni sul posto e le indagini in corso

Sul luogo del disastro, oltre ai vigili del fuoco impegnati nel disincagliare i mezzi, sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, che purtroppo non ha potuto far altro che constatare il decesso delle due persone a bordo del furgone. L'identità delle vittime, al momento, non è stata ancora resa pubblica, in attesa del completamento delle formalità di riconoscimento e della dovuta notifica ai familiari, un momento di profondo dolore che segue una notizia così lacerante. L'autoarticolato, di dimensioni considerevoli, è stato successivamente rimosso per permettere il deflusso del traffico, che è stato deviato su percorsi alternativi, creando non pochi disagi per chi si muoveva in quella fascia oraria.

Un tratto di strada segnato da precedenti

Quello che è accaduto riaccende i riflettori, in modo tragico, sulla sicurezza di un percorso viario che, negli anni, ha collezionato un numero di sinistri superiore alla media, spingendo più volte le istituzioni locali a sollecitare interventi di messa in sicurezza. L'episodio di Mottola, che si aggiunge a un elenco purtroppo già lungo, rappresenta l'ultimo, drammatico capitolo di una serie che impone una riflessione approfondita, la quale va al di là della mera dinamica accidentale e chiama in causa la progettazione stessa della strada e la sua manutenzione. Le indagini, come è logico che sia, si concentreranno su ogni aspetto, dall'andamento della velocità allo stato di manutenzione dei veicoli, fino alla possibile presenza di segnaletica orizzontale o verticale non perfettamente integra.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.