Fedrigoni chiude il settore carta, 195 lavoratori a rischio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un annuncio sconvolgente ha scosso la storica cartiera Fabriano: il gruppo Fedrigoni ha comunicato la chiusura del settore carta per ufficio, mettendo a rischio 195 lavoratori. La decisione, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2025, coinvolge specificamente gli addetti alla produzione di carta per ufficio, manutenzione e gestione di materiali e spedizioni dello stabilimento di Fabriano, nonché l'unità di trasformazione del sito di Rocchetta e gli impiegati di Giano Srl.

Durante una plenaria con le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Csil, Uilcom Uil, Ugl Carta e Stampa, inclusa la Rsu unitaria dell’area Marche, l'amministratore delegato del gruppo ha annunciato l'uscita dal business della carta per ufficio. La notizia ha colpito duramente i presenti, che non si aspettavano una decisione così drastica. Gianluca Carrega, rappresentante di Slc Cgil, ha dichiarato che la procedura di licenziamento collettivo è stata una sorpresa assoluta.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e l’assessore al Lavoro, Stefano Aguzzi, stanno seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione. Hanno inviato una lettera al Ministero chiedendo un tavolo di concertazione sulla vicenda, convocando per lunedì azienda e rappresentanze sindacali. La chiusura della società Giano Srl, che si occupa del business dell'ufficio, comporterà l'interruzione di ogni attività commerciale e produttiva, lasciando senza lavoro 195 dipendenti.

La cartiera di Fabriano, che ospita anche il Museo della Carta, e lo stabilimento di Rocchetta sono i due siti maggiormente colpiti dalla decisione.

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