Fedrigoni annuncia 195 esuberi a Fabriano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La decisione del Gruppo Fedrigoni di avviare la procedura di licenziamento per 195 lavoratori rappresenta un duro colpo per il territorio di Fabriano. Antonio Mastrovincenzo, consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Lavoro, ha espresso preoccupazione per l'impatto occupazionale, sociale ed economico di questa scelta. Da tempo, infatti, circolavano voci su possibili scelte drastiche da parte dell'azienda, ma le sollecitazioni alla Giunta regionale per prendere contatti con la proprietà sono rimaste inascoltate.

Il gruppo Fedrigoni ha confermato la chiusura dello stabilimento di Rocchetta e del reparto F3 di Fabriano, con la conseguente cessazione della produzione di carta per fotocopie e ufficio. Questa decisione comporta 195 esuberi, ma l'azienda ha proposto la ricollocazione di alcuni dipendenti negli altri stabilimenti marchigiani, come quelli di Verona e Trentino. Tuttavia, la situazione rimane critica, con la società Giano in rosso per quasi tre milioni di euro.

La risposta dei lavoratori non si è fatta attendere: l'adesione allo sciopero di oggi, 10 ottobre, è stata vicina al 90%. Gli operai dei siti produttivi di Fabriano e Rocchetta hanno incrociato le braccia per otto ore, su tutti e tre i turni, in segno di protesta contro la decisione dell'azienda di chiudere la società Giano dal primo gennaio 2025 e avviare la procedura di mobilità collettiva per i suoi 195 dipendenti. Di questi, 174 sono attualmente impiegati, inclusi i contratti a tempo determinato e di somministrazione, distribuiti negli stabilimenti di Fabriano e Rocchetta.

Durante la riunione plenaria di Verona, l'azienda ha proposto ai sindacati la ricollocazione di alcuni dei 195 dipendenti di Giano negli altri stabilimenti delle Marche e nei siti italiani del Gruppo, come quelli di Verona e Trentino. Questa soluzione, seppur parziale, mira a mitigare l'impatto occupazionale derivante dall'apertura della procedura di licenziamento collettivo.

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