Muore a Viareggio dopo una corsa in maschera: malore fatale per un runner di 49 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ha varcato il cancello del condominio al quartiere Don Bosco barcollando, forse già accusando il malessere che di lì a poco lo avrebbe stroncato. Poi è crollato a terra privo di sensi, ancora con indosso il vestito di Carnevale, una fine misteriosa quanto improvvisa quella di Antonio Manfredi, 49 anni, che ha sconvolto l’intera palazzina di via Don Tazzoli 21, dove l’uomo era proprietario di un appartamento e lì viveva da solo.

Il dramma si è consumato attorno alle 20 di martedì 17 febbraio, quando Antonio Manfredi, runner molto conosciuto a Viareggio, ha fatto rientro nel condominio dopo aver partecipato ai festeggiamenti del martedì grasso. Una vicina di casa, notando qualcosa di anomalo, si è affacciata ed ha visto il dell’uomo riverso nel parcheggio condominiale, un’immagine che l’ha spinta a lanciare immediatamente l’allarme, componendo il numero unico per le emergenze. Erano da poco passate le 20 quando sono scattati i soccorsi, purtroppo vani: il tentativo di rianimarlo da parte del personale sanitario intervenuto, che lo ha trovato in arresto cardiaco, non è bastato e non c’è stato nulla da fare se non constatare il decesso.

Insieme ai sanitari, sul posto sono giunti anche i militari della vicina caserma dei carabinieri per avviare subito gli accertamenti del caso e comprendere la dinamica di ciò che poteva essere successo. I medici, nell’esaminare il del 49enne, non hanno riscontrato ferite compatibili con una caduta dall’alto, né tantomeno segni riconducibili a una qualsiasi forma di violenza. L’assenza di traumi evidenti ha quindi indirizzato le indagini verso l’ipotesi principale, quella di un malore fatale che potrebbe averlo colto all’improvviso mentre rientrava a casa.

L’ipotesi del malore e i rilievi dei carabinieri

La Procura, pur in attesa di eventuali accertamenti autoptici che possano fugare ogni dubbio, sembra orientata a credere che la morte sia sopraggiunta per cause naturali. I carabinieri, che hanno ascoltato alcuni condomini per ricostruire gli ultimi istanti di vita dell’uomo, non escludono che il decesso possa essere legato a un arresto cardiaco improvviso, magari aggravato dallo sforzo fisico della giornata di festa.

Il profilo della vittima, un volto noto a Viareggio

Antonio Manfredi era un appassionato di podismo e un volto noto negli ambienti sportivi della città, dove partecipava spesso a gare ed eventi dilettantistici. La notizia della sua scomparsa ha gelato amici e conoscenti, che lo ricordano come persona vitale e sempre attiva. Viveva da solo in quell’appartamento, una circostanza che rende ancora più tragico il pensiero di quei momenti, vissuti nell’isolamento del cortile condominiale prima che qualcuno potesse accorgersi di lui.

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