Stellantis e il governo italiano: tensioni sul progetto della Gigafactory di Termoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il recente intervento del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha acceso i riflettori su Stellantis e il suo amministratore delegato, Carlos Tavares. Durante il Meeting di Rimini, Urso ha accusato Stellantis di non aver rispettato gli accordi relativi alla produzione di un milione di veicoli in Italia. Ha inoltre minacciato che, se il progetto della Gigafactory di Termoli non dovesse partire, i fondi del PNRR potrebbero essere destinati altrove.
Le dichiarazioni di Michele De Palma
Michele De Palma, segretario generale della Fiom-Cgil, ha sostenuto le parole di Urso, sottolineando che il governo ha fatto la sua parte e che ora tocca a Stellantis muoversi. De Palma ha esortato Palazzo Chigi a intervenire se l'azienda non dovesse rispettare gli impegni presi.
La posizione della Cisl
Anche Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha espresso preoccupazione per la situazione attuale. Ha evidenziato che, con la cassa integrazione in scadenza nel 2025, c'è il rischio di perdere 25.000 posti di lavoro se non verranno prese misure adeguate. Sbarra ha ribadito che Stellantis deve fornire risposte concrete e che il governo non può permettersi di fare la figura di Ponzio Pilato.
L'ultimatum del governo
Il ministro Urso ha lanciato un ultimatum a Stellantis, affermando che l'azienda potrebbe far perdere all'Italia i fondi del PNRR se non risponderà positivamente sul progetto della Gigafactory a Termoli. Urso ha sottolineato che il governo ha fatto la sua parte, ma che Stellantis non ha ancora dato risposte soddisfacenti.
Le critiche di Carlo Calenda
Carlo Calenda, leader di Azione, ha appoggiato le critiche del governo nei confronti di Stellantis. Ha dichiarato sui social che non c'è chiarezza sul piano industriale per l'Italia e ha chiesto alla famiglia Elkann di riferire in Parlamento sui piani del gruppo per il paese. Calenda ha espresso l'auspicio che Elkann risponda finalmente alla convocazione della commissione parlamentare e spieghi i progetti di Stellantis per l'Italia.




