Stellantis e il futuro occupazionale a Melfi: preoccupazioni e prospettive
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Redazione Economia
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Il sindacato Ugl ha espresso preoccupazione per il futuro occupazionale nello stabilimento Stellantis di Melfi. Con l'avvicinarsi del nuovo piano industriale, il sindacato teme che eventuali rischi produttivi possano compromettere la stabilità lavorativa nell'indotto di San Nicola. L'uso di ammortizzatori sociali, infatti, non solo comporta una perdita salariale per i lavoratori, ma rende ancora più incerta la tenuta occupazionale.
La Gigafactory di Termoli
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal ministro Adolfo Urso, ha convocato una riunione cruciale per il 17 settembre riguardante la realizzazione della Gigafactory di Termoli da parte di Automotive Cells Company (Acc). Questa joint venture, costituita da Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, è destinata a diventare un punto di riferimento per la produzione di batterie per veicoli elettrici in Italia.
Pressioni su Stellantis
Il ministro Urso sta esercitando pressioni su Stellantis per raggiungere un accordo sulla Gigafactory di Termoli. Le distanze su tempi e fondi del Pnrr da non sprecare restano, ma c'è la volontà di trovare un'intesa per portare avanti il progetto.
Il futuro di Mirafiori
Nel frattempo, a Mirafiori si lavora "a chiamata" e si discute del futuro dello stabilimento. Al Future Mobility Forum di Gwangju, in Corea del Sud, si è parlato dell'hub dell'economia circolare Sustainera e della nuova vita di Mirafiori, che includerà anche la produzione della Fiat 500 ibrida. Tuttavia, lo stabilimento attende risposte concrete sul suo futuro.




