Stellantis, crisi e investimenti a Melfi
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Redazione Interno
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La situazione dello stabilimento Stellantis di Melfi è stata al centro di un acceso dibattito nel Consiglio regionale della Basilicata, dove maggioranza e opposizione hanno discusso ampiamente sulla crisi del settore automotive e sulla necessità di una strategia unitaria per proteggere occupazione e competitività. Durante la seduta, i consiglieri hanno prodotto due distinte risoluzioni, con l'intento di giungere a un documento condiviso nella prossima conferenza dei capigruppo, alla presenza del Governo regionale.
Il Consiglio regionale, riunitosi nel pomeriggio, ha approvato a maggioranza il Bilancio consolidato 2023 del Gruppo Regione Basilicata, che si chiude con un risultato economico di € 139.807.307,25 e un risultato di esercizio di gruppo pari a € 146.189.515,88. Tuttavia, la crisi dello stabilimento Stellantis di Melfi e del suo indotto ha dominato il dibattito, con i consiglieri impegnati a trovare una soluzione condivisa per affrontare le preoccupazioni legate alla transizione ecologica e alla perdita di posti di lavoro.
Nel corso dell'incontro tra Stellantis e i sindacati, è stato annunciato un investimento di 86 milioni di euro per migliorare l'efficienza energetica dello stabilimento di Melfi. Questo investimento, già anticipato nei mesi scorsi, prevede due interventi specifici volti a ottimizzare le prestazioni energetiche del sito produttivo lucano. La notizia è stata accolta con interesse, ma anche con preoccupazione, poiché la crisi del settore automotive continua a rappresentare una sfida significativa per la regione.
Il Consiglio regionale della Basilicata si è impegnato a lavorare insieme per trovare soluzioni concrete e condivise, al fine di garantire un futuro sostenibile per lo stabilimento Stellantis di Melfi e per l'intera regione.




