Conto termico 3.0: incentivi per scuole e piccoli Comuni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ha reso operativo il Conto Termico 3.0, che aggiorna significativamente gli incentivi per la riqualificazione energetica. Una misura strategica è riservata ai centri minori: gli edifici pubblici, in particolare le scuole, ubicati in Comuni con meno di 15.000 abitanti, possono ottenere una copertura finanziaria fino al 100% della spesa ammissibile.

Domande a partire dal 25 dicembre

L'avvio delle domande, previsto per il 25 dicembre, segna una tappa fondamentale per il patrimonio edilizio pubblico che necessita di interventi per migliorare l'efficienza energetica. Con uno stanziamento di 900 milioni di euro, molti enti locali hanno ora l'opportunità concreta di accelerare la transizione verso strutture più moderne, efficienti e sostenibili, a partire proprio dalle scuole.

Incentivi per privati e imprese

Per privati e imprese, il meccanismo incentivante prevede un contributo massimo del 65% delle spese sostenute. L'agevolazione, erogata in un'unica soluzione con un tetto di 15.000 euro, è finalizzata a interventi di piccole dimensioni, cruciali per gli obiettivi nazionali di efficienza e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Una scelta per la coesione territoriale

Il decreto del 7 agosto delinea un quadro dove la semplificazione delle procedure si unisce a un sostegno economico differenziato. Privilegiare i piccoli Comuni, spesso in aree interne, risponde a un'esigenza di riequilibrio e coesione, colmando divari infrastrutturali e innescando un circolo virtuoso di miglioramento con ricadute ambientali e sulla qualità della vita.

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