Amarezza di Paolini dopo la sconfitta al Roland Garros: "Mi sono buttata giù, e a questo livello non ti perdonano"
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini non nasconde la delusione dopo l’eliminazione agli ottavi di finale del Roland Garros, dove è stata sconfitta da Elina Svitolina con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-1. Quello che più le brucia, però, non sono i tre match point sfumati – due sul 5-4 nel secondo set e uno nel tiebreak – ma la rapidità con cui ha perso lucidità nel terzo set. "È stata una partita di ottimo livello – ha spiegato –, ma nel finale ho commesso errori stupidi, ho mollato la presa e non sono riuscita a restarle attaccata. Mi sono buttata giù, ero poco lucida, e non sarebbe dovuto accadere. Cose che, con avversarie così, non ti vengono perdonate".
La tennista azzurra aveva iniziato bene, portandosi avanti 3-0 nel primo set e chiudendolo 6-4, dimostrando di poter competere con una giocatrice esperta come Svitolina. Il secondo parziale, invece, è stato un equilibrio di forze, fino al tiebreak vinto dall’ucraina, che ha ribaltato l’inerzia dell’incontro. Il terzo set, però, è stato un crollo netto, con Paolini che ha perso il controllo della partita, lasciandosi sfuggire l’occasione di approdare ai quarti.




