Rai, verso il rinvio delle nuove nomine
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Redazione Interno
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Mercoledì, durante il consiglio dei ministri, i tre leader del centrodestra discuteranno anche delle nomine Rai. Tuttavia, tutto fa pensare che il dossier sarà rinviato a dopo l'estate. Sebbene i tempi tecnici per completare tutto prima siano teoricamente disponibili, la chiusura imminente delle camere rende praticamente impossibile votare i quattro nuovi consiglieri del Cda e successivamente eleggere il presidente del servizio pubblico con i due terzi dei voti.
Meloni e il vertice a tre
Il nodo delle nomine Rai e la lettera per Fitto in Ue non rappresenteranno la "verifica" di maggioranza che la Lega chiede da mesi, mettendo a dura prova i nervi della premier Giorgia Meloni. Tuttavia, un confronto tra i leader del centrodestra è necessario per sbrogliare una situazione molto complessa.
Le sfide del centrodestra
Il vertice dovrà affrontare diverse questioni, tra cui il groviglio delle nomine Rai, con una governance scaduta e i partiti pronti a scontrarsi sul nuovo Cda della tv pubblica. Inoltre, dovranno scegliere il prossimo commissario europeo, probabilmente Raffaele Fitto, ministro plenipotenziario tra Roma e Bruxelles. Non mancheranno discussioni sulla manovra e la caccia ai fondi già iniziata tra i corridoi del Mef.
Un vertice atteso
Il vertice tra Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini è il primo vero chiarimento politico dopo le tensioni tra Lega e Forza Italia seguite al voto europeo. I tre leader dovrebbero avere un primo colloquio oggi e un secondo confronto mercoledì, in occasione del consiglio dei ministri, prima della pausa estiva. L'obiettivo è abbassare i toni e mettere in sicurezza la coalizione di governo in vista di un autunno impegnativo, tra manovra, Pnrr e il voto negli Stati Uniti.




