Allarme smog in Emilia-Romagna: livelli record di inquinamento
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Redazione Interno
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L'Emilia-Romagna è alle prese con un grave problema di inquinamento atmosferico. Secondo i dati rilevati dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna (Arpae), la regione sta registrando livelli di polveri sottili (pm 2.5) preoccupanti, con Modena che detiene il primato negativo.
Modena: la città più inquinata
Modena si distingue per i suoi dati allarmanti, peggiori persino rispetto a Bologna. Le recenti rilevazioni della centralina al parco Ferrari hanno registrato livelli di pm 2.5 molto elevati, con un picco di 100 microgrammi per metro cubo registrato sabato, e 94 microgrammi lunedì.
Altre città in difficoltà
Non solo Modena, ma anche Reggio, Piacenza e Parma stanno affrontando livelli record di smog. La qualità dell'aria in Emilia continua a essere tra le peggiori di sempre, come confermato da Arpae e dai siti specializzati internazionali.
Consigli per i cittadini
Di fronte a questa situazione, Federico Grazzini, meteorologo di Arpae e già ricercatore al “Centro europeo per le previsioni a medio termine” (Ecmwf) in Inghilterra, ha consigliato su Facebook di evitare di andare a correre, data l'elevata concentrazione di PM2,5 nell'aria.
Situazione nazionale
La situazione non è migliore nel resto d'Italia. Il Paese respira l'aria peggiore d'Europa, con la Pianura Padana tra le aree più inquinate del continente. Milano, avvolta da una nube di smog impenetrabile, ha registrato una media mensile di NO2 pari a 44,8 µg/m³, ben oltre la media annuale consentita dall’UE pari a 40 µg/m³, e quasi quattro volte superiore rispetto alla soglia di 10 µg/m³ indicata dall’Oms.




