Allarme smog in Lombardia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Da martedì 19 novembre 2024, in Lombardia, scatteranno le misure antismog a causa del superamento della soglia d'allarme per i valori di PM10 nell'aria, che hanno oltrepassato i limiti per quattro giorni consecutivi. Le province interessate includono Milano, Bergamo, Brescia, Monza, Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. Le limitazioni temporanee alla circolazione saranno in vigore dalle 7:30 alle 19:30 e riguarderanno i veicoli di tutte le categorie di classe Euro 0 e 1 di tutte le alimentazioni, nonché quelli di classe Euro 2, 3 e 4 alimentati a gasolio.

L'alta pressione, l'assenza di vento e l'accensione dei riscaldamenti hanno creato un mix letale per la qualità dell'aria, con le polveri sottili PM10 che hanno superato i limiti da giovedì a Bergamo e Brescia, e da tre giorni a Milano, Monza, Pavia, Lodi e Cremona. Nei comuni con più di 30.000 abitanti, scatteranno quindi le misure temporanee per il miglioramento dell'aria, che includono il divieto di utilizzare riscaldamenti e lo stop alle auto a benzina Euro 1 e fino agli Euro 4 per i diesel. Tuttavia, queste misure sono meno stringenti rispetto all'area B milanese, che già oggi blocca i diesel Euro 5.

Anche in Emilia-Romagna, a partire da martedì 19 novembre 2024, saranno in vigore misure emergenziali per la qualità dell'aria nei comuni di pianura delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel Euro 5) saranno attive dalle 8:30 alle 18:30 nei comuni sopra i 30.000 abitanti, e gli altri provvedimenti emergenziali saranno attivi fino a mercoledì 20 novembre incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo Bollettino Liberiamolaria.

L'inquinamento atmosferico rappresenta una sfida significativa per la salute pubblica e la qualità della vita nelle regioni colpite.

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