Aria a Brescia, provvedimenti antismog in vigore
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Redazione Interno
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A partire da martedì 19 novembre 2024, a Brescia e in altre province lombarde, entreranno in vigore i provvedimenti di primo livello per contrastare l'inquinamento atmosferico. La decisione, presa dalla Regione Lombardia, è stata determinata dalle alte concentrazioni di PM10 nell'aria, che hanno superato i livelli consentiti per oltre due giorni consecutivi. Le misure riguarderanno anche le province di Milano, Bergamo, Monza, Pavia, Lodi, Cremona e Mantova.
Secondo i dati pubblicati dall'Arpa, nelle province di Bergamo e Brescia si è registrato il quarto giorno consecutivo di superamento del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10. Nelle province di Milano, Monza, Pavia, Lodi e Cremona, il superamento è stato rilevato per il terzo giorno consecutivo, mentre in provincia di Mantova si è trattato del secondo giorno consecutivo di superamento.
Le misure antismog, che resteranno valide fino al rientro dalle attuali soglie di criticità, prevedono il blocco del traffico veicolare per i diesel euro 4, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato). A Rimini, in seguito al bollettino Arpae di lunedì 18 novembre, che ha evidenziato una previsione di superamento del valore limite giornaliero di polveri sottili PM10, entreranno in vigore automaticamente da martedì 19 novembre le misure emergenziali antismog previste dal Pair (Piano Aria Integrato Regionale) della Regione Emilia-Romagna. Queste misure resteranno attive fino al successivo giorno di controllo, previsto per mercoledì 20 novembre.
L'adozione di tali provvedimenti si rende necessaria per tutelare la salute pubblica e ridurre l'impatto negativo dell'inquinamento atmosferico sulla qualità della vita dei cittadini.




