Lorenzo Rovagnati, erede dell’impero dei salumi, muore in un incidente in elicottero
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Redazione Interno
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Lorenzo Rovagnati, amministratore delegato dell’omonima azienda di salumi, è morto a soli 42 anni nello schianto di un elicottero avvenuto nella tenuta di famiglia a Castelguelfo di Noceto, in provincia di Parma. Con lui, due piloti che hanno perso la vita in un incidente le cui cause sono ancora oggetto di indagine, ma che sembrano legate alle condizioni atmosferiche avverse, con una fitta nebbia che avrebbe reso difficoltosa la visibilità.
Nato nel 1982, Lorenzo era uno dei volti più noti del gruppo Rovagnati, un colosso da 300 milioni di euro l’anno, portato al successo internazionale dal padre Paolo e oggi gestito dalla famiglia in modo unitario. Insieme al fratello Ferruccio, maggiore di tre anni, e alla madre Claudia Limonta Rovagnati, presidente dell’azienda, Lorenzo condivideva ruoli e decisioni, mantenendo un equilibrio che aveva permesso all’impresa di crescere senza perdere il legame con le radici territoriali.
La sua figura, descritta da chi lo conosceva come umile e generosa, era quella di un imprenditore capace di conciliare il rigore aziendale con un forte impegno sociale. Non mancava mai di sostenere iniziative benefiche, dimostrando un’attenzione particolare verso il territorio e le sue esigenze. Oltre al lavoro, Lorenzo era anche un padre di famiglia: sposato con Federica Sironi, stava per accogliere il terzo figlio, una notizia che aveva riempito di gioia gli ultimi mesi della sua vita, come ricordato dal sindaco di Noceto.
L’incidente è avvenuto ieri sera, quando l’elicottero, decollato dalla tenuta di Castelguelfo, è precipitato poco dopo il decollo. La tenuta, che si sviluppa intorno a un castello circondato da un ampio parco, è uno dei luoghi simbolo della famiglia Rovagnati, che da generazioni rappresenta un punto di riferimento nel panorama imprenditoriale italiano.
Le indagini, condotte dai carabinieri con il supporto dei vigili del fuoco, sono ancora in corso per accertare le dinamiche dell’incidente. La nebbia e l’oscurità sono al momento indicate come possibili concause, ma sarà necessario attendere i risultati delle analisi tecniche per avere un quadro completo.




