Morte di Lorenzo Rovagnati, simbolo dell’eccellenza italiana nel food

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lorenzo Rovagnati, amministratore delegato dell’omonima azienda di salumi, è morto ieri pomeriggio in un incidente aereo avvenuto a Castelguelfo, frazione di Noceto, in provincia di Parma. Con lui hanno perso la vita anche i due piloti dell’elicottero, precipitato attorno alle 19:20 in circostanze ancora da chiarire. La Procura di Parma, che coordina le indagini, ha disposto il sequestro dei piani di volo e della scatola nera, mentre l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha avviato un’inchiesta parallela. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un guasto tecnico, le condizioni meteorologiche avverse – la zona era avvolta dalla nebbia – e un eventuale urto durante il tentativo di riatterraggio dopo un decollo fallito.

Rovagnati, 42 anni, era uno degli eredi dell’azienda fondata dal padre Paolo nel dopoguerra, diventata un simbolo dell’eccellenza italiana nel settore alimentare, in particolare per il prosciutto cotto. La sua scomparsa ha suscitato immediatamente reazioni di cordoglio, tra cui quella della senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent, che ha definito la perdita “un colpo non solo per Noceto, ma per tutta l’industria del food made in Italy”. La politica ha sottolineato come l’azienda, grazie alla qualità dei suoi prodotti e a una comunicazione efficace, abbia saputo rappresentare un modello di successo nel panorama internazionale.

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