Volkswagen, profitti in calo del 64% nel terzo trimestre
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Redazione Economia
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Volkswagen, la principale casa automobilistica europea, ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con ricavi pari a 78,5 miliardi di euro, registrando una flessione dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, il dato più preoccupante riguarda l'utile netto, che è sceso del 63,7%, attestandosi a 1,58 miliardi di euro. Questo calo significativo è stato attribuito ai costi elevati e alle minori vendite in Cina, un mercato cruciale per il gruppo di Wolfsburg.
Il margine operativo, che rappresenta la differenza tra ricavi e costi della produzione, si è ridotto al 3,6%, il livello più basso degli ultimi quattro anni. Nei primi nove mesi dell'anno, i ricavi sono aumentati dello 0,9%, raggiungendo i 237,3 miliardi di euro, mentre l'utile netto è cresciuto del 30,7%, toccando gli 8,9 miliardi di euro. Nonostante questi dati positivi su base annua, il terzo trimestre ha evidenziato le difficoltà che Volkswagen sta affrontando nel contesto di un mercato in evoluzione.
Arno Antlitz, CFO e COO di Volkswagen, ha sottolineato l'urgenza di significativi tagli dei costi per affrontare l'andamento negativo del mercato. Il gruppo sta infatti mettendo mano a un piano di risparmi di circa 4 miliardi di euro, necessario per compensare i costi sostenuti per la transizione tecnologica, che non sta decollando come previsto. Le difficoltà di vendita nel Vecchio Continente e in Cina stanno pesando notevolmente sui conti del gruppo.
Inoltre, la crisi che stanno vivendo i marchi europei, in particolare quelli tedeschi, si riflette anche nelle performance di Volkswagen. La casa automobilistica è impegnata nel più grande piano di ristrutturazione della sua storia, con decine di migliaia di posti di lavoro a rischio.




