Francesco Chiofalo a “Belve” tra ambizioni da sindaco e il conto perso dei ritocchini
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’è un momento, nella biografia mediatica di Francesco Chiofalo, in cui il personaggio sfonda lo schermo e prova a sedersi fisicamente sulla poltrona più alta del Campidoglio. L’annuncio, arrivato come un macigno ironico nella puntata di “Belve” in onda stasera su Rai2, ha spiazzato persino la navigata conduttrice Francesca Fagnani, abituata ormai a scenari surreali. Seduto su quel celebre sgabello, l’ex volto di “Temptation Island” ha formalizzato una volontà che mescola l’ambizione politica alla pura logica dell’intrattenimento: la candidatura a sindaco di Roma. Una dichiarazione, quest’ultima, che arriva senza alcun timore reverenziale verso le istituzioni e che ha strappato alla Fagnani un commento divertito ma non troppo pietoso: “Ci mancava solo questa!”. Per Chiofalo, classe 1989, l’esordio televisivo risale al lontano 2017, quando insieme all’allora fidanzata Selvaggia Roma decise di mettere alla prova la loro relazione alle falde del reality di Filippo Bisciglia, costruendo una popolarità che lo avrebbe poi portato a diventare un influencer da oltre un milione e ottocentomila follower.
Il come cartone animato e la sfida al “principe azzurro”
L’intervista di Francesca Fagnani non si è però limitata alla sfera pubblica, scavando nel profondo di un rapporto con l’estetica che Chiofalo stesso definisce senza mezzi termini come “ossessione”. Alla domanda se avesse mai temuto di non riconoscersi allo specchio dopo un intervento, la risposta è stata un disarmante “Ma magari non mi riconoscevo”. L’ex tentatore ha ammesso di aver perso il conto delle operazioni subite, elencando con una sincerità quasi naif le aree ritoccate: orecchie, naso, zigomi, denti. “Sembra che c’ho una tazzina di latte in bocca!”, ha scherzato lui, riferendosi probabilmente all’effetto dei denti in porcellana. La riflessione più acuta, se così si può definire, è arrivata quando ha confessato il suo sogno estetico infranto. “L’occhio azzurro fa principe azzurro”, ha dichiarato riferendosi alla celebre cheratopigmentazione che gli ha cambiato il colore dell’iride, “puntavo a essere sofisticato, come i belli e dannati. Invece è venuta fuori una specie di cartone animato”.
La vita sessuale, la “lobby dei comici” e i fantasmi del passato
Il flusso di coscienza di Chiofalo si è poi spostato sul terreno delle relazioni e della sessualità, dove la sua esuberanza ha trovato terreno fertile. Con un lessico tipicamente romano e una gestualità che non ammette fraintendimenti, l’influencer ha rivendicato un primato numerico che ha fatto sorridere la conduttrice. “Quando le hanno chiesto quante relazioni ha avuto, lei ha detto: famo trecentocinquanta”, ha ricordato la Fagnani. E Chiofalo, lanciandosi senza rete, ha precisato: “E sono stato anche parsimonioso!”. Spinto dal ritmo incalzante dell’intervista, ha aggiunto un dettaglio che rischia di diventare virale: “Mi chiamano Chiofalo il nero e non per il colore della pelle… diciamo che sono esuberante da quel punto di vista!”. E a proposito di ex, non ha mostrato alcun rimpianto, anzi, ha ribadito con sicurezza: “So’ convinto che se faccio un gesto me le ripiglio!”. E poi c’è l’altra faccia della medaglia, quella più oscura, che Chiofalo ha tirato fuori quasi sottovoce. Ha raccontato del bullismo subito tra i banchi di scuola, un dolore che sembra aver scolpito la sua voglia di rivalsa, e ha rievocato la paura gelida della diagnosi di un tumore al cervello.




