Nuoro, strage in famiglia: quattro deceduti e tre feriti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, a Nuoro, si è consumata una tragedia familiare che ha lasciato la città sotto shock. Roberto Gleboni, un operaio di 45 anni, ha compiuto un gesto estremo, uccidendo la moglie Giuseppina Massetti, la figlia Martina e ferendo gravemente altri due figli piccoli. Uno dei bambini è deceduto poche ore dopo in ospedale. L'uomo ha poi rivolto l'arma contro sé stesso, togliendosi la vita.

L'episodio è avvenuto intorno alle 5:40 del mattino, nella loro abitazione in via Ichnusa. Gleboni ha utilizzato una pistola detenuta in casa per compiere il massacro. Oltre ai familiari, è rimasto coinvolto anche Paolo Sanna, il padrone della casa in cui la famiglia viveva in affitto. Sanna è attualmente ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Francesco.

Martina Gleboni, la figlia di 26 anni, aveva recentemente dedicato la sua tesi di laurea ai genitori, definendo il padre "l'amore più grande della mia vita". Sul suo profilo Facebook, Martina aveva pubblicato pochi messaggi e immagini, tra cui una foto scattata il giorno della sua laurea, con una corona d’alloro e dediche ai genitori.

Le indagini sono in corso per chiarire le dinamiche e le motivazioni che hanno portato a questo tragico evento.

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