Ligabue e Ac/Dc dominano la classifica Siae 2025, Roma capitale dello spettacolo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 2025 è stato un anno da record per la musica dal vivo in Italia, e a certificarlo sono i numeri del Rapporto Siae 2025, presentato venerdì 26 giugno a Roma. Con oltre 253 milioni di spettatori e una spesa complessiva che ha superato i 4,3 miliardi di euro – in crescita del 7% rispetto all'anno precedente – il settore dello spettacolo si conferma non solo un pilastro culturale, ma una vera e propria industria in grado di muovere risorse enormi.
A trainare questa crescita, nonostante una lieve flessione del numero di eventi (-0,8%) e un pubblico sostanzialmente stabile (-0,1%), sono stati i grandi appuntamenti live che hanno trasformato stadi e autodromi in epicentri di un fenomeno sociale ed economico senza precedenti. La fotografia scattata dalla Società Italiana degli Autori ed Editori restituisce un quadro chiaro: il concerto non è più un semplice evento, ma il motore di un intero comparto che guarda al futuro con ambizione e solidità.
Ligabue fa il pieno al Campovolo, Pezzali e Sheeran sul podio
Se si parla di numeri, il dato che salta all'occhio è quello relativo al pubblico pagante. Nella classifica 2025 dei concerti di musica leggera per numero di spettatori, il primo posto spetta all'evento di Ligabue presso la RCF Arena di Reggio Emilia, lo storico Campovolo che il 21 giugno ha accolto ben 87.938 persone, un'affluenza che ha superato ogni più rosea previsione. Alle spalle del rocker emiliano, a completare il podio, si piazzano due nomi di richiamo internazionale e nazionale: Max Pezzali, che il 12 luglio all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha radunato 82.
446 fan, ed Ed Sheeran, il quale nella data romana del 14 giugno allo Stadio Olimpico ha fatto registrare 78.501 presenze. Tre numeri che da soli raccontano la capacità di attrazione del live italiano, capace di competere con gli standard europei e di attrarre flussi di pubblico provenienti da ogni regione.
Ac/Dc imbattibili al botteghino: la classifica della spesa
Se il primato per affluenza è un'affare tutta italiana, la graduatoria che misura la spesa al botteghino racconta una storia leggermente diversa e altrettanto significativa. In questo caso, a issarsi in vetta alla classifica sono stati gli AC/DC, la storica band australiana che con il proprio show allestito sempre all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha battuto ogni record di incasso.
Il rapporto Siae evidenzia come, nel comparto dei grandi concerti rock e internazionali, il pubblico sia disposto a sostenere una spesa media più elevata per assistere a eventi considerati imperdibili, un fenomeno che si è tradotto in incassi da capogiro e che ha posizionato il circuito imolese tra i poli più redditizi della penisola. Questo dato, incrociato con quello degli spettatori, conferma la doppia anima del mercato live: da un lato i grandi raduni di massa con prezzi popolari, dall'altro gli eventi evento in cui il valore percepito giustifica una spesa maggiore.
Roma regina indiscussa dell'intrattenimento nazionale
Guardando al quadro complessivo disegnato dal Rapporto Siae, emerge con nettezza la posizione di Roma come capitale indiscussa dello spettacolo in Italia. La città eterna, da sempre simbolo culturale per i suoi monumenti e la sua storia, negli ultimi anni ha affinato la vocazione a centro nevralgico per i grandi eventi, e i dati del 2025 non fanno che confermare questo trend.
L'Olimpico, con le sue decine di migliaia di posti, si conferma un palcoscenico privilegiato per i nomi più importanti del panorama musicale internazionale, mentre i teatri e gli spazi espositivi come Palazzo Bonaparte contribuiscono a rendere la Capitale una fabbrica di sogni e una macchina da soldi. Il rapporto parla chiaro: Roma drena pubblico ed economia più di qualsiasi altra piazza italiana, consolidando un primato che non riguarda solo la musica, ma che abbraccia l'intero settore dell'arte e dell'intrattenimento, dalle mostre ai grandi eventi dal vivo.
Un settore che cresce nonostante la contrazione degli eventi
A rendere particolarmente interessante l'analisi del Rapporto Siae 2025 è la combinazione di numeri apparentemente contrastanti. Da un lato, la spesa complessiva ha superato i 4,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 7% rispetto al 2024, e il numero di spettatori si è attestato su oltre 253 milioni. Dall'altro, si registra una lieve flessione del numero di eventi realizzati (-0,8%) e un pubblico sostanzialmente stabile (-0,1%).
Questo significa che, pur proponendo meno appuntamenti, il settore è riuscito a ottimizzare la resa di ciascun evento, puntando su produzioni di maggiore impatto e su una qualità dell'offerta in grado di attrarre un pubblico disposto a investire tempo e risorse. Una strategia che premia i grandi concerti come quelli di Ligabue e degli AC/DC, trasformando ogni data in un appuntamento imperdibile e contribuendo a ridefinire le dinamiche economiche dell'intero comparto dello spettacolo, che nel 2025 ha dimostrato una maturità e una capacità di tenuta davvero notevoli.




