Naufragi a Lampedusa: una tragedia che non può diventare normale
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Redazione Interno
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In poche ore, due barchini sono naufragati al largo di Lampedusa. Una bambina di soli due anni e una giovane donna hanno perso la vita. Queste notizie rischiano di diventare quasi normali e fatti inevitabili. Le migrazioni, come le conosciamo oggi, sono di per sé un fatto tragico, ma le donne vivono queste tragedie in modo ancora più marcato.
Non c'è tregua a Lampedusa, che continua a intercettare e raccogliere drammi e storie di umanità in cerca di approdi e di futuro. Nella notte, l'ennesima tragedia del mare: un barchino si è spezzato, al largo dell'isola delle Pelagie, durante le operazioni di soccorso ed è morta una donna ivoriana di 26 anni.
Erano 47 i subsahariani partiti da Sfax, in Tunisia, come i 40 salvati lunedì, quando una bimba di due anni è morta poco dopo il soccorso e altre 8 persone, tra cui almeno un bimbo e il suo papà, risultano ancora disperse.
Negli ultimi giorni, due naufragi hanno causato sgomento. A distanza di poche ore, due barchini sono naufragati al largo di Lampedusa. Prima una bambina di appena due anni e oggi una giovane donna sono morte.




