Odissea, il trailer del film di Nolan tra record di dislike e prime recensioni entusiastiche

Odissea, il trailer del film di Nolan tra record di dislike e prime recensioni entusiastiche
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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Prima ancora di arrivare nelle sale, dove è atteso per il 16 luglio, Odissea di Christopher Nolan si è già ritagliato un posto nel dibattito cinematografico dell'anno. L'ultimo trailer, definito "ufficiale del countdown", ha scatenato una reazione negativa senza precedenti sui social, facendo segnare un record di "non mi piace" su YouTube che, stando alle stime, avrebbe superato quello del trailer di Biancaneve del 2025, piazzandosi come il più contestato nella carriera del regista britannico.

Il dato è tanto più clamoroso se confrontato con le prime impressioni della critica internazionale, che dopo la première londinese hanno accolto il kolossal con un entusiasmo quasi unanime, definendolo un "tritonfo assoluto" e una delle vette più ambiziose raggiunte da Nolan.

Un diluvio di critiche sui social

Le polemiche, alimentate in queste settimane, si sono concentrate su diversi elementi emersi dai trailer. Al centro del fuoco di fila c'è la scelta del linguaggio, ritenuto da molti troppo moderno e americanizzato per un'ambientazione nell'età del bronzo: dialoghi che includono espressioni come "dad" o "daddy", pronunciate da un cast che parla con accenti statunitensi, hanno fatto storcere il naso a una fetta del pubblico, in attesa di un tono più solenne e classico.

Le scelte di casting, a partire dal duplice ruolo di Lupita Nyong'o (Elena di Troia e Clitennestra) fino alla presenza del rapper Travis Scott nei panni di un aedo, hanno alimentato ulteriormente il dibattito. A queste critiche si aggiungono quelle su presunte inesattezze storiche nei costumi e su una fotografia dai toni freddi e desaturati, giudicata da alcuni poco adatta a rappresentare la solarità del mito greco.

La sfida tecnica dell'IMAX

Sullo sfondo delle polemiche resta la portata tecnica dell'operazione: Odissea è il primo film nella storia del cinema a essere girato interamente in IMAX, dalla prima all'ultima inquadratura. Per riuscirci, Nolan e il suo direttore della fotografia Hoyte van Hoytema hanno dovuto spingere l'ingegneria della pellicola a nuovi limiti, utilizzando un innovativo sistema di "blimp" per insonorizzare le imponenti e rumorose cineprese IMAX, permettendo così di registrare dialoghi in presa diretta anche nelle riprese più ravvicinate.

Il verdetto della stampa: trionfo o flop?

Se il web si divide, le prime reazioni della critica specializzata sembrano propendere decisamente per il trionfo. Dopo l'anteprima mondiale a Londra, testate autorevoli hanno elogiato la portata epica del film, la cura della produzione e le interpretazioni di un cast che annovera Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson. Quest'ultimo, in particolare, è stato acclamato come il "rubarospettacolo" per la sua interpretazione del pretendente Antinoo.

Le recensioni parlano di un'opera che abbraccia con maestria l'orrore, l'avventura e il dramma, definendola "cinema puro" e un'esperienza visiva imperdibile, specialmente nel formato IMAX 70mm. Una polarizzazione che, a tutti gli effetti, rende Odissea il film più discusso del momento, ancora prima del suo debutto ufficiale.

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