Trump e l'Europa: Nuove Sfide per l'UE
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Redazione Esteri
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Le prime luci dell'alba del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca proiettano ombre lunghe sull'Europa. Con il tycoon di nuovo alla presidenza, gli Stati Uniti dismettono i panni dell'alleato imprescindibile e del partner privilegiato, vestiti per 70 anni. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha mostrato di aver capito bene il messaggio replicando con un «siamo entrati in un’era di spietata rivalità strategica».
Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, dal World Economic Forum di Davos, ha dichiarato: «Non dobbiamo avere paura di Donald Trump. Penso che ultimamente abbiamo perso un po’ troppo la fiducia in noi stessi». Nel frattempo, Trump annuncia una telefonata a Putin per mettere fine a una serie di tensioni internazionali, scuotendo il Vecchio Continente con la sua nuova dottrina economica a stelle e strisce.
Il manifesto conservatore di Trump avrà effetti sull'UE, costringendola a ripensarsi. Giovanni Orsina, direttore del dipartimento di Scienze Politiche alla Luiss, è convinto che il conservatorismo di Trump avrà effetti significativi sull'Europa. «C'è una grande differenza tra questo Trump e quello di otto anni fa. Questo è molto più in armonia con la sua epoca: nel frattempo il mondo si è trumpizzato, per così dire, gli ha dato ragione».
L'Italia, con il rapporto di stima e amicizia tra la premier Giorgia Meloni e Trump, si trova in una posizione delicata.
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