Lavori RFI sul Ponte al Pino a Firenze: stop ai treni e disagi
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Redazione Interno
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Al via dalle 23 i lavori RFI per la sostituzione del Ponte al Pino a Firenze, con un intervento che interessa uno dei punti strategici del nodo ferroviario del capoluogo toscano e comporta la sospensione e la rimodulazione della circolazione ferroviaria. L’operazione, inserita in una fase già programmata e comunicata da tempo, riguarda un’infrastruttura che sovrasta una delle principali direttrici ferroviarie cittadine e si inserisce nel più ampio calendario di interventi sul sistema dei trasporti. I lavori sono stati organizzati in due fasi e proseguiranno senza interruzioni fino alle ore 4 di venerdì 10 luglio, con impatti diretti su Alta velocità, Intercity e servizi regionali.
Avvio dei lavori e intervento sul nodo ferroviario di Firenze
L’intervento è gestito da <entity>["company","Rete Ferroviaria Italiana","Italia"] (gruppo
Modifiche alla circolazione e sospensione dei treni
Le attività sul Ponte al Pino comportano modifiche significative alla circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze, con sospensioni e variazioni già comunicate alle imprese di trasporto e inserite nei sistemi di vendita. La chiusura temporanea della tratta impatta direttamente sui flussi in transito, incidendo sulla regolarità dei collegamenti che attraversano l’area urbana. Le conseguenze operative riguardano sia i convogli a lunga percorrenza sia i servizi regionali, con una riorganizzazione complessiva dei passaggi ferroviari. La gestione dell’interruzione è stata programmata per ridurre le interferenze, ma l’intervento rimane uno dei più rilevanti sul nodo fiorentino nel periodo estivo.
Effetti sull’Alta velocità e impatto sulla rete nazionale
Le ripercussioni si estendono anche alla linea Alta velocità Roma-Milano, dove sono previste deviazioni sulla dorsale Tirrenica e un aumento dei tempi di percorrenza che, in alcuni casi, possono arrivare fino a sei ore. Le variazioni di percorso e le limitazioni operative determinano ritardi diffusi lungo l’intera tratta, con possibili rallentamenti fino a due ore e mezza segnalati su diversi collegamenti. Anche Intercity e treni regionali risultano coinvolti dalle modifiche, con tagli e rimodulazioni del servizio. L’intervento sul nodo di Firenze si inserisce in un contesto più ampio di lavori e manutenzioni programmati nel mese di luglio, che incidono sulla regolarità complessiva della rete ferroviaria.




