Leone XIV: a pranzo con 200 persone vulnerabili della diocesi di Roma, “fame di giustizia e di autentica carità”
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Una “fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti; dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”. Si è presentato così, “senza discorso, però con fame”, Papa Leone XIV al pranzo con circa 200 persone vulnerabili assistite dalla diocesi di Roma, tra cui 35 bambini, che si è svolto nella cornice del Borgo Laudato si’, nei giardini pontifici di Castel Gandolfo. (La Difesa del Popolo)
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Al termine della recita dell'Angelus a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV si è avvicinato alla folla compiendo un giro tra i fedeli a bordo di una golf cart. (Sky TG24)
Castel Gandolfo, esclusivo concerto per il Papa con musiche di Bellini e Bacalov tratte dalla "Norma " nel cortile del Palazzo Apostolico organizzato dalla Diocesi di Albano, iniziato alle 21 alla presenza del pontefice Papa Leone XIV. (Il Messaggero)
In questo periodo, ha comunicato quindi la prefettura della Casa pontificia, «restano sospese tutte le udienze generali, private e speciali; le udienze generali riprenderanno mercoledì 5 agosto». In piazza della Libertà, circondato da residenti e pellegrini, Prevost ha guidato la preghiera mariana, quindi ha osservato che «tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti. (RomaSette)

Il Santo Padre è arrivato poco prima di mezzogiorno ed è stato accolto dall’abate Luca Fallica, dai monaci della comunità benedettina e dal personale addetto alla sicurezza. La visita si è svolta in forma rigorosamente privata e non ha previsto incontri pubblici. (Frosinone News)
“Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto, che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che cerca di farsi strada anche in mezzo alla zizzania, che agisce in modo nascosto e invisibile come il seme più piccolo di tutti e lievita dentro la pasta senza fare rumore”. (ToscanaOggi)
Sono venuto senza discorso, ma con fame. Una Chiesa dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”: anche se sono giornate di riposo papa Leone XIV oggi ha pranzato con 200 persone in difficoltà assistite dalla Diocesi di Roma, tra cui 35 bambini, a Borgo Laudato sì, nei giardini pontifici di Castel Gandolfo, per una giornata di ‘accoglienza e fraternità’. (Korazym.org)




