Concerto per Papa Leone a Castel Gandolfo: si esibiranno anche i Musici di Parma
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Sabato 18 luglio alle 21, il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ospiterà il «Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV» offerto dalla diocesi di Albano. Lo riferisce la stessa diocesi confermando la notizia diffusa ieri dagli artisti che parteciperanno all’evento. Il Papa sarà presente. «La ritrovata presenza del Santo Padre sul nostro territorio diocesano - dice il vescovo di Albano, Vincenzo Viva - ha riempito di gioia la nostra Chiesa locale e la gente che lo abita. (Gazzetta di Parma)
Ne parlano anche altre testate
«I venti di guerra non spengano la speranza, si torni al dialogo». (La Voce e il Tempo)
“Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto, che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che cerca di farsi strada anche in mezzo alla zizzania, che agisce in modo nascosto e invisibile come il seme più piccolo di tutti e lievita dentro la pasta senza fare rumore”. (ToscanaOggi)
Non lasciamo che questi eventi spengano la fiamma della speranza e della pace, anche quando sembra fragile e vacillante. “I venti di guerra soffiano nuovamente in Medio Oriente, in Ucraina e in molte altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo ancora una volta tante persone innocenti. (lapresse.it)

(Perugia) È ormai un personaggio connotativo della città. Guardato con una certa curiosità quando, alcuni anni fa, venne a vivere fra i travertini della Vetusta. Ciò che incuriosiva, e generava diffidenza nei benpensanti, era il suo abbigliamento stravagante, la sua capigliatura col codino, il suo essere, insomma, fuori dagli schemi. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Primo Angelus a Castel Gandolfo, ieri, 12 luglio, per Leone XIV, che qui trascorrerà un periodo di riposo fino a lunedì 27 luglio. In piazza della Libertà, circondato da residenti e pellegrini, Prevost ha guidato la preghiera mariana, quindi ha osservato che «tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti. (RomaSette)
Un evento che ha riunito le massime autorità religiose, civili e militari del territorio, insieme ai sindaci dei Castelli Romani, in un'atmosfera di profonda partecipazione. (Castelli Notizie)




