Crisi del Mar Rosso: impatto sulla logistica globale e sulle aziende italiane

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La crisi del Mar Rosso sta diventando un problema significativo per il trasporto di merci tra l'Asia e l'Europa. Gli attacchi dei ribelli Houthi, in risposta alla guerra sferrata da Israele contro Hamas, hanno aumentato il rischio per le navi che trasportano merci. Questo si traduce in tragitti più lunghi, prezzi più alti per i beni spediti e un aumento dell'inquinamento a causa della mole di carburante aggiuntivo necessario a percorrere rotte alternative.

Impatto sul Canale di Suez

Il conflitto Hamas-Israele ha avuto ripercussioni sul canale di Suez, mettendo a rischio i flussi commerciali. Da quando Hamas ha lanciato la propria offensiva contro lo Stato ebraico, gli Houthi, un gruppo islamico radicale yemenita, hanno iniziato a condurre atti di pirateria nel Mar Rosso. L'obiettivo sono tutte le navi dirette verso Israele, ma molti hanno iniziato a riconsiderare le proprie rotte commerciali.

Effetti sulle aziende italiane

Le aziende italiane, in particolare quelle del Nordest, stanno già risentendo degli effetti di questa crisi. Il primo effetto già consolidato è un ritardo di due settimane sull'arrivo dei container a Venezia. A questo si aggiunge il raddoppio delle tariffe dal Sud Est Asiatico. Questo tocca da vicino anche le aziende di un'area come il Nordest aperta all'estero, che attendono dall'Asia componenti e semi-lavorati decisivi.

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