Manna fa chiarezza su McTominay: 28 giorni di stop, poi si valuta. Rinnovo, le parole del ds

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha utilizzato i microfoni di DAZN, nel pre-partita della sfida contro l'Inter, per fare chiarezza su due temi caldi che stanno tenendo banco in casa azzurra: la situazione medica di Scott McTominay e il suo futuro contrattuale.

Le dichiarazioni del dirigente, arrivate a pochi minuti dal calcio d'inizio del big match di San Siro, hanno offerto un quadro preciso e dettagliato, smentendo in parte alcune voci circolate nelle ultime ore e ribadendo la volontà della società di trattenere il centrocampista scozzese, nonostante le difficoltà che un'operazione del genere comporta.

I tempi di recupero e l'intervento a Liverpool

L'argomento principale affrontato da Manna ha riguardato l'aritmia cardiaca benigna riscontrata a McTominay, che lo costringerà a sottoporsi a un intervento di ablazione in Inghilterra. Il ds ha voluto innanzitutto puntualizzare i tempi del recupero, fornendo una tempistica precisa che si discosta da alcune ricostruzioni apparse sulla stampa. "Ci sono 28 giorni per l'idoneità sportiva perché prenderà farmaci anticoagulanti vietati", ha spiegato Manna, delineando il percorso che il calciatore dovrà seguire.

"Per due settimane deve stare a riposo, poi riprende l'attività agonistica senza contatti. Al contrario di quello che ho letto i tempi sono questi", ha aggiunto, sottolineando come la decisione di procedere con l'operazione in questo specifico momento sia stata studiata per limitare al massimo l'assenza dal campo, approfittando della sosta per le nazionali e mirando a riaverlo a disposizione per il fitto calendario di ottobre.

L'intervento, come confermato da diverse fonti, verrà eseguito a Liverpool, una scelta presa dal giocatore in accordo con il club per affidarsi a specialisti di sua fiducia nel Regno Unito. L'aritmia, definita benigna e non associata a problemi strutturali del cuore, verrà corretta con la tecnica PFA, una procedura mini-invasiva ormai consolidata per ristabilire il normale ritmo cardiaco.

Manna ha comunque messo in conto possibili variabili, dichiarando che, sebbene i tempi siano quelli indicati, "poi magari il ragazzo sarà in ritardo di condizione o ci saranno complicazioni, questo lo vedremo strada facendo", dimostrando la prudenza necessaria in casi di questo tipo.

Le parole sul rinnovo del contratto

Sul fronte del rinnovo contrattuale, le parole di Manna sono state altrettanto chiare ma meno definitive. Il direttore sportivo ha confermato che il tema è stato affrontato, ma ha voluto smorzare gli entusiasmi, spiegando che la priorità in questo momento è la salute del giocatore e il suo recupero. "Lui ha detto se non sa se rinnoverà ma perché non è questo l'argomento principale del momento", ha dichiarato, riferendosi probabilmente alle parole dello stesso McTominay.

Tuttavia, la volontà di proseguire insieme sembra esserci da entrambe le parti: "Ha due anni di contratto ancora, lui vuole rinnovare e anche noi, però le cose vanno fatte coincidere e non sempre è semplice. Però noi ci stiamo provando".

Questa dichiarazione lascia intendere che, sebbene la trattativa sia in corso e l'interesse sia reciproco, ci siano ancora aspetti da limare e che la priorità del club, in questo frangente, sia quella di gestire al meglio l'assenza di un calciatore che, come ha sottolineato lo stesso Manna, è un punto di riferimento per la squadra.

La scelta di operarsi in Inghilterra e di svolgere la prima parte della riabilitazione a Manchester, lontano dal centro sportivo di Castel Volturno, è stata presa per garantire al calciatore la massima serenità psicologica, un fattore non secondario per un intervento che, pur essendo routinario, richiede un periodo di riposo assoluto e lontano dalle pressioni.

L'addio temporaneo e gli impegni del Napoli

McTominay salterà quindi almeno un mese di attività agonistica, come confermato dallo stesso Manna, che ha parlato di 28 giorni per il rientro all'idoneità sportiva. Questo significa che il calciatore sarà indisponibile per diverse partite di campionato e per l'esordio in Champions League contro l'Arsenal. Le indiscrezioni parlano di un possibile rientro a fine ottobre o addirittura ai primi di novembre, con la conseguente assenza da almeno 11 gare tra tutte le competizioni.

In sua assenza, Massimiliano Allegri dovrà trovare nuove soluzioni a centrocampo, contando sugli altri elementi della rosa per sopperire all'assenza di una pedina fondamentale e mantenere alta la competitività in tutte le competizioni.

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