La tensione politica in Basilicata: Pittella respinge Lacerenza come candidato
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Redazione Interno
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L'ex governatore della Basilicata, Marcello Pittella, esponente di Azione, ha confermato il suo rifiuto a Domenico Lacerenza come candidato governatore per le prossime elezioni regionali. Lacerenza, un rinomato chirurgo, è stato indicato come candidato dal Partito Democratico (PD) e dal Movimento 5 Stelle (M5S).
Il rifiuto di Pittella
Pittella ha espresso la sua preoccupazione, sottolineando che, nonostante Lacerenza sia una persona rispettabile e un eccellente chirurgo, non è un politico. Secondo Pittella, il centrosinistra dovrebbe puntare su un membro della classe dirigente, che secondo lui è presente ma non viene messo in campo a causa di una serie di veti contrapposti.
La candidatura di Lacerenza
La candidatura di Lacerenza ha causato un certo grado di agitazione all'interno del campo largo. La notizia della sua possibile retromarcia si è diffusa nelle ultime ore, alimentando ulteriori tensioni. Lacerenza è stato scelto come candidato civico da PD e M5S, con l'obiettivo di ottenere il sostegno anche di +Europa e Alleanza Verdi e sinistra, oltre alla lista di Angelo Chiorazzo, il precedente candidato sostenuto dai dem ma non dai 5 stelle.
La posizione del PD e del M5S
Nonostante le controversie, né Lacerenza né i partiti che lo hanno scelto sembrano intenzionati a fare un passo indietro. Sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle hanno confermato il loro sostegno a Lacerenza come candidato alla presidenza della Regione Basilicata. Questa posizione è stata ribadita al termine di una nuova riunione sul candidato, a cui ha partecipato anche Azione, con Marcello Pittella.




