Vanja Milinkovic-Savic e il dilemma di Napoli: «Per noi non è facile girare per le strade»
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Redazione Interno
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La ventinovesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, ospitata negli spazi della Mostra d’Oltremare a Napoli, ha rappresentato un crocevia interessante non solo per gli addetti ai lavori del settore, ma anche per il mondo del calcio, capace di intrecciarsi con le dinamiche di promozione territoriale. In questo contesto fieristico, lo stand della Regione Abruzzo è diventato il punto d’incontro tra le eccellenze enogastronomiche del Vastese e la popolarità di due calciatori del Napoli, richiamando l’attenzione di tifosi e visitatori. Tra loro, il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic, il quale, intervistato da Radio CRC, ha offerto uno spaccato di vita quotidiana piuttosto singolare per un calciatore, soffermandosi sulla difficoltà oggettiva di muoversi con tranquillità per il capoluogo partenopeo.
Il turismo enogastronomico e l’intoppo della quotidianità
Mentre l’assessore al Turismo dell’Abruzzo, Daniele D’Amario, sottolineava come la Campania rappresenti un mercato obiettivo fondamentale, forte di una convenzione ormai consolidata con il Napoli Calcio che dura da circa sei anni, Milinkovic-Savic ha raccontato un’altra verità, fatta di spostamenti limitati e di una popolarità che, se da un lato gratifica, dall’altro inevitabilmente imprigiona. Il portiere, dopo aver fatto visita agli stand di Abruzzo e MSC Crociere, ha confessato che, nonostante la città gli sia piaciuta per quello che ha potuto vedere, la libertà di movimento è compromessa: «per noi non è facile girare un po’ le strade di Napoli», ha dichiarato, lasciando intendere come la fama, talvolta, costruisca intorno ai giocatori una bolla invisibile ma persistente. Questa confessione, rilasciata a margine dell’evento, aggiunge un elemento di riflessione sulla vita privata degli atleti, costantemente esposti all’affetto — a volte invadente — del pubblico.
La programmazione del ritiro e le abitudini consolidate
Oltre alle considerazioni sulla vivibilità cittadina, l’estremo difensore azzurro ha toccato anche il tasto della preparazione estiva, esprimendo un parere che sa di continuità più che di innovazione. Parlando dell’esperienza passata, Milinkovic-Savic ha elogiato il luogo del precedente ritiro, definendolo in grado di offrire tutto ciò di cui la squadra aveva necessità, tanto da indurlo a prevedere una riconferma per la prossima stagione. «Tanto mi sa che pure quest’anno torneremo lì», ha azzardato il giocatore, alimentando le speculazioni su una scelta logistica che parrebbe orientata alla ripetizione di un modello già collaudato, in cui la familiarità con gli spazi e i servizi offerti diventa un valore aggiunto per la preparazione atletica e la coesione del gruppo.
Le eccellenze del Vastese in vetrina a Napoli
Parallelamente alle dichiarazioni del portiere, la Borsa Mediterranea del Turismo ha fatto da cassa di risonanza per i prodotti tipici abruzzesi, in un crescendo di sapori che ha visto protagonisti i Salumi di Castel Castagna, il Carciofo di Cupello e la rinomata Ventricina del Vastese, insieme ad altre prelibatezze come il Tartufo di Torrebruna e i Tarallucci di Casalbordino. Le degustazioni, curate dalla Casina di Don Venanzio di Pollutri per conto della DMC Costa dei Trabocchi, hanno offerto un assaggio delle tradizioni locali, creando un ponte ideale tra la costa adriatica e quella tirrenica. Un incontro-confronto, come riportato in una nota, ha messo a dialogo le eccellenze della Costa dei Trabocchi con quelle della Costiera Amalfitana, evidenziando come la qualità gastronomica e la capacità di valorizzare i prodotti identitari rappresentino un volano turistico di primaria importanza per entrambi i territori, al di là delle mere attrazioni paesaggistiche.
La strategia promozionale dell’Abruzzo e il richiamo sportivo
L’assessore D’Amario, presente allo stand per accogliere i calciatori, non ha nascosto l’importanza mediatica di simili presenze, capaci di catalizzare l’interesse del pubblico e di veicolare l’immagine della regione ben oltre i confini locali. La partecipazione alla BMT, con i suoi undici operatori turistici impegnati in workshop dedicati all’incoming e al settore termale e benessere, si inserisce in una strategia più ampia che mira a consolidare il posizionamento dell’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali. L’attenzione per lo stand, trasformato in un polo d’attrazione grazie alla notorietà di Milinkovic-Savic e del compagno Giovane, ha dimostrato come l’alleanza tra sport e promozione territoriale, quando gestita con cognizione, possa generare una visibilità superiore alla media, trasformando una semplice fiera in un’occasione di storytelling collettivo dove i protagonisti, loro malgrado, diventano ambasciatori involontari di luoghi e tradizioni.
Description: Il portiere del Napoli racconta le difficoltà di vivere in città e ipotizza il prossimo ritiro. Alla BMT protagonisti i prodotti del Vastese e l’incontro con la Costa d’Amalfi.




