Riforma costituzionale in Italia: il Senato approva il premierato

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Senato italiano ha approvato una proposta di modifica costituzionale che introduce il principio dell'elezione diretta del premier. La riforma, nota come disegno di legge Casellati, è stata approvata il 18 giugno 2024 con 109 voti favorevoli, 77 contrari e un astenuto.

Il processo di approvazione

La riforma necessita di quattro approvazioni per diventare legge: due dal Senato e due dalla Camera. Il primo passo è stato compiuto con l'approvazione del Senato. Ora il disegno di legge passa alla Camera per la prossima fase del processo legislativo.

Dettagli sulla riforma

Secondo la riforma, il premier sarà eletto a suffragio universale e diretto per un periodo di cinque anni, contestualmente a deputati e senatori. Un premier può restare in carica per due legislature consecutive e anche per una terza, se nelle precedenti ha ricoperto l'incarico per meno di sette anni e sei mesi.

Reazioni all'approvazione

Tutte le opposizioni, tra cui il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Verdi-Sinistra e i Radicali, hanno protestato contro la riforma, ad eccezione di Italia Viva ed Azione. +Europa ha già annunciato che richiederà un referendum per bloccare sia il premierato che l'autonomia differenziata. Nonostante le proteste, la riforma è stata approvata con i voti dei senatori della maggioranza. Questo elemento è significativo anche nella lettura istituzionale della riforma.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.