Quindici droni ucraini abbattuti stanotte su cinque regioni russe

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte appena trascorsa, le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto quindici droni ucraini nei cieli di cinque diverse regioni della Federazione Russa. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tass, i velivoli senza pilota delle forze di Kiev sono stati abbattuti nelle regioni di Voronezh, Belgorod, Bryansk, Kursk e Kaluga. Il Ministero della Difesa russo ha confermato l'operazione, sottolineando l'efficacia delle proprie difese aeree nel contrastare le incursioni nemiche.

Nel contesto della guerra in Ucraina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha evidenziato, attraverso un post sui social media, una delle più grandi sconfitte di Mosca: il transito annuale di gas attraverso l'Ucraina verso l'Europa, che oltre 25 anni fa superava i 130 miliardi di metri cubi, oggi è pari a zero. Questo risultato, secondo Zelensky, rappresenta un significativo colpo per l'economia russa.

Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin, celebrando i suoi 25 anni al potere, ha espresso orgoglio per i risultati ottenuti durante il suo mandato. Tuttavia, la guerra in Ucraina continua a essere un punto critico, con la Marina militare ucraina che ha recentemente abbattuto un drone kamikaze russo di fabbricazione iraniana del tipo Shahed-136. L'operazione, resa nota dalla Marina di Kiev tramite Telegram, non ha fornito ulteriori dettagli sull'accaduto.

La situazione rimane tesa e complessa, con continui sviluppi sul fronte bellico e diplomatico.

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