Emanuele Bruno vince Physical Italia: il judoka trionfa nella prima edizione del format Netflix
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La prima edizione italiana del survival show di Netflix, Physical Italia: da 100 a 1, si è conclusa con la vittoria di Emanuele Bruno. Il judoka ha avuto la meglio su Tommaso Nisi al termine di una finale andata in onda il 2 ottobre, conquistando il titolo di primo campione della versione nostrana del celebre format e un montepremi di 100 mila euro.
Una finale decisa dopo quasi due ore di sfida
L'ultimo atto del programma ha messo di fronte i due finalisti in una prova di resistenza estrema. Bruno e Nisi si sono sfidati spingendo in direzioni opposte una struttura mobile su una piattaforma rialzata, legati a una corda, in un confronto che è andato avanti per quasi due ore prima di decretare il vincitore. Per Bruno si tratta della consacrazione dopo un percorso nel quale aveva già superato la cosiddetta “griglia degli eroi”, la penultima prova che aveva ridotto a sei il numero dei concorrenti rimasti in gara.
Il judoka romano, classe 1992, ha costruito la propria vittoria su una preparazione atletica fuori dal comune e su una carriera sportiva di alto livello. Figlio d'arte — la madre Sabrina Giungi è stata campionessa italiana assoluta e la zia Alessandra Giungi ha vinto un titolo mondiale — Bruno ha iniziato a praticare judo all'età di cinque anni.
Nel suo palmarès figurano un argento agli Europei Under 23 del 2013 a Samokov, tre medaglie in Coppa del Mondo, un bronzo all'European Open di Praga nel 2018 e la partecipazione ai Giochi Europei di Baku nel 2015. È entrato a far parte del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e negli ultimi anni ha affiancato all'attività agonistica quella di tecnico e insegnante di difesa personale.
Il secondo posto di Tommaso Nisi
A contendersi il titolo con Bruno è stato Tommaso Nisi, vigile del fuoco anconetano con un passato da ginnasta agonista. Nisi, che ha 36 anni ed è originario di Montesicuro, ha alle spalle una carriera nella ginnastica artistica che lo ha portato a competere nei campionati di massima serie e a diventare vicecampione italiano alla sbarra. Oggi lavora come vigile del fuoco a Senigallia e come tecnico della Federazione Ginnastica d'Italia, oltre a dedicarsi al CrossFit.
Durante la finale, Nisi si era qualificato direttamente per l'ultimo atto vincendo la prova delle trazioni, mentre Bruno aveva dovuto guadagnarsi il posto battendo Matteo Sartori in una sfida di velocità. Nel corso della competizione Nisi si è distinto anche per un gesto di sportività: durante una delle prove a squadre, dopo aver completato il percorso in meno di sette minuti, si è affiancato a Bruno invitandolo a non mollare.
Il format e i numeri della prima edizione italiana
Prodotta da Endemol Shine Italy e basata sul format originale coreano Physical: 100, la versione italiana è arrivata su Netflix l'11 settembre con nuovi episodi distribuiti in quattro appuntamenti settimanali fino alla finale del 2 ottobre. Il programma ha raccolto cento concorrenti provenienti da discipline sportive diverse — dal judo al nuoto, dalla ginnastica al rugby — chiamati a misurarsi in prove di forza, resistenza, velocità e strategia.
Tra i partecipanti figuravano nomi noti dello sport italiano come Federica Pellegrini e Tania Cagnotto. La prima settimana di programmazione ha totalizzato 2 milioni di visualizzazioni e 5,9 milioni di ore viste, piazzando il reality al quinto posto nella classifica mondiale dei titoli TV non in lingua inglese. Il programma è entrato nella top 10 di 17 mercati internazionali, compresa la Corea del Sud, il paese che ha creato il format originale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
